fbpx

Per Ricciardi, più che una seconda ondata ci saranno delle ondine

Cronaca

Il consulente del governo: “Il vaccino, una volta entro nella disponibilità del servizio sanitario nazionale, verrà somministrato inizialmente al personale sanitario, alle categorie a rischio, per età o patologie, e a militari e forze dell’ordine. Poi piano piano toccherà a gli altri”

 
tempo di lettura: 2 minCoronavirus Ricciardi seconda ondata piccole ondine
 

 Una seconda ondata in autunno?  “Bisogna evitarla e non credo arrivi. Magari avremo tante piccole ondine“: è l’opinione di Walter Ricciardi, già dirigente dell’Oms e oggi consulente del ministero alla Salute in una intervista a Repubblica sull’accordo siglato da Italia, Francia, Germania e Olanda con la società AstraZeneca per l’acquisto di 400 milioni di dosi di vaccino anti-coronavirus. “Basta guardare ai focolai di questi giorni, come quello di Roma, per capire cosa intendo. Se la gente continuerà a comportarsi bene, se i sistemi sanitari controlleranno e faranno tamponi, eviteremo che le ondine diventino ondate”.”I primi a ricevere il vaccino saranno i lavoratori della sanità e poi le persone a rischio per età o perche’ colpite da certe patologie e le forze dell’ordine”.

Quanto al vaccino, le dosi arriveranno a fine anno, dopo la conclusione del trial di sperimentazione. “Il loro è il vaccino in fase di sperimentazione più avanzata”, spiega Ricciardi, “lo stanno provando su 10 mila volontari. Rispetto agli altri gruppi che lavorano sullo stesso obiettivo hanno almeno sei mesi di vantaggio”. Quando sarà disponibile in Italia? “Anche se in questo momento nessuno può dire al 100 per cento che arriveranno in fondo, se lo faranno potremo avere le prime dosi alla fine di quest’anno”.

Ricciardi spiega che il vaccino, una volta entro nella disponibilità del servizio sanitario nazionale, verrà somministrato inizialmente al personale sanitario, “alle categorie a rischio, per età o patologie, e a militari e forze dell’ordine. Poi piano piano toccherà a gli altri”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE