fbpx

Fake news

Cronaca

Sergio Incerrano

Essere al di sopra delle parti é sempre molto difficile, se non impossibile.

Voglio dire che per quanto ci possiamo sforzare, avremo sempre una sfumatura di antipatia o simpatia in tutto ciò che analizziamo, giudichiamo, valutiamo.  Essere SUPER PARTIS é veramente difficile. Nascondere il proprio pensiero e le proprie convinzioni, risulta una impresa titanica, specie per un giornalista. Eppure il solo riportare una notizia, oggi, é sempre quasi sempre, una impresa ; si interpone una virgola o un punto in posti che fanno la differenza e si conclude con qualche sfumatura di rosa o di grigio o di azzurro. L’informazione onesta  sarebbe quella che riporta la notizia così com’è, senza aggiungere né togliere nulla. Purtroppo questa é l’era delle fake news ossia notizie false eclatanti che diventano virali e che fanno opinione. Il consiglio che sentiamo di dare a tutti, é quello di controllare sempre la fonte e magari controllare se la notizia viene riportata da altre fonti, prima di condividere, rischiando di dare voce alla immondizia….

Ci sono vere e proprie fabbriche di fake news specialmente in ambito politico…

Laboratori dove vengono create ad oc le notizie false e eclatanti che ci fanno indignare e che creano false opinioni. Ma non solo in politica si usano le notizie false. La falsa informazione serve anche nel mondo commerciale, bancario ed anche aziendale persino. Le fake News possono screditare delle azioni, bancarie, un prodotto che sia olio o un frigorifero persino. Spesso di é assistito alla adulterazione di prodotti in supermercato, messi in atto da facinorosi soggetti, pagati da aziende concorrenti per screditare la concorrenza e vendere il proprio prodotto. La fabbrica delle notizie false é ben radicata in molti settori. Creano depistaggio e distruggono prodotti e reputazioni. Certo é però che con tutta la buona volontà che possiamo adoperare per descrivere una notizia, non potremo fare a meno di dare la nostra impronta personale che a sua volta avrà in sé, insita, intimamente connessa la nostra anima, la nostra simpatia o la nostra antipatia per l’uno o per l’altro. Si può essere giornalisti preti avvocati medici o persino Giudici, Ma la nostra essenza sarà sempre un elemento contaminante del resto siamo solo uomini

Sergio Incerrano


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE