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Conte, nell’emergenza l’Italia ha dato grande prova di se

Politica

Nel periodo dell’emergenza sanitaria legata al covid “l’Italia ha dato una grande dimostrazione di se’”. Così il premier Giuseppe Conte nel suo discorso di ringraziamento a medici e infermieri delle task force sanitarie, sottolineando che “mai avremmo pensato di assumere le decisioni che abbiamo preso” e invitando a ricordare le vittime che “non sono numeri, ma genitori, padri, madri, parenti, conoscenti”. Il ministro Speranza ha confessato che quelli trascorsi “sono stati i giorni piu’ difficili della nostra vita” ed ha aggiunto: “Noi siamo ancora dentro questa battaglia, la partita e’ ancora in campo, guai a pensare che sia gia’ vinta”. Allarme dell’Oms che ha registrato 183mila contagi in un solo giorno: la pandemia “continua ad accelerare”.

 ‘L’Italia ha dato una grande prova di se’, la comunita’ nazionale ha dato una grande prova di se”. Lo ha riconosciuto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso della Cerimonia di ringraziamento dei medici e infermieri della Task force della Protezione Civile. ‘Quando era tutto inaspettato – ha sottolineato Conte – i singoli cittadini nella maggior parte dei casi sono riusciti a rispettare le regole, spesso molto restrittive, cambiando le abitudini di vita, stravolgendole e comprendendo che era uno sforzo che andava fatto’. Nel suo intervento il capo del Governo ha ripercorso i giorni piu’ drammatici dell’emergenza: “Vi assicuro che ne’ io, ne’ i ministri che mi hanno affiancato avremmo mai pensato di poter, dover assumere le decisioni che abbiamo preso. Io sfido qualunque presidente del Consiglio a pensare di poter disporre, dopo un intenso Consiglio dei ministri, molto sofferto, con una discussione molto intensa per tutte le implicazioni che comportava, disporre per la prima volta dal Dopoguerra a oggi, in uno stato democratico, una zona rossa per dieci Comuni del Lodigiano e un Comune della Valle Euganea”. “E cosi’ – ha proseguito – la decisione man mano che si presentava la necessita’ di dire prima ai cittadini di alcuni territori poi ai cittadini di tutta la comunita’ nazionale: ‘Voi non uscite piu’ di casa se non per comprovate ragioni, voi dovete rispettare delle misure di distanziamento, dovete, ricorrendo alcune circostanze utilizzare quello che stiamo utilizzando ancora adesso, dispositivi di protezione individuale’. Sfidando anche regole basilari, principi fondamentali del nostro ordinamento democratico, con tutte le implicazioni, non solo politiche, giuridiche, sociali, economiche”.


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