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La mia citta’ “Bari”.  Città Metropolitana

Puglia

Francesca Canonico

Ha scritto “A Bari nessuno è straniero “del resto non potrebbe essere diversamente, considerato che 4000anni di storia del capoluogo pugliese è stato governato dai popoli più disperati: dagli ostrogoti ai lombardi, passando per i bizantini e i saraceni.

Bari è nata 2000 a.C. Dopo questa breve panoramica, cosa succede “oggi”.

Sindaco della Città metropolitana e presidente dell’ANCI dal 2016 Ing. Antonio Decaro

Certo che amministrare Bari in questo periodo con l’epidemia in corso non è cosa facile.

E’ intervenuto personalmente controllando  per le vie della città, parchi e giardini pubblici per rimproverare i giovani che non rispettavano le disposizioni sull’assembramento. Purtroppo in qualità di Ufficiale di Governo, per la tutela di quanti cittadini ancora oggi osservano le norme sulla prevenzione, ha dovuto chiudere il Parco 2 Giugno, ora lo stesso Sindaco ha annunciato che si è tornato alla normalità.

Un appello al Sindaco! Bene la vigilanza sulla prevenzione, ma vanno potenziati e non trascurati altri settori. Bari non è una città ciclabile.

Alcune zone dotate di servizi, esempio Japigia: Asl, Polizia Locale, Banche, Ipermercati e coop, mercato coperto.

Un tempo, non molto lontano, certamente non parlo del secolo scorso, ma di qualche decennio, Bari era fra i nove comuni Italiani di Eccellenza e, dati ISTAT l’80% per i risultati nell’Innovazione dei SS.DD-Elettorali e statistici.

L’attività dei Servizi Demografici era seguita dalla Stampa, dalla Gazzetta del Mezzogiorno, con il cronista Liborio Loiacono, Repubblica, ed altre testate.

Conservo i ritagli dei giornali Gazzetta del Mezzogiorno, Repubblica, per i vari processi Innovativi: Carta d’Identità Elettronica, C.I.E., sperimentazione del Voto Elettronico e trasmissione online dati anagrafici.

Il Dirigente dell’epoca aveva istituito presso l’UTG un tavolo di Lavoro con l’assenso del Prefetto Tommaso Blonda, un tavolo di lavoro formato dal dirigente del Comune di Bari, un rappresentante della Regione Puglia, un rappresentante della Prefettura, con il compito di esaminare i ricorsi che i cittadini inoltravano alla Prefettura e da questa alla Direzione Generale dei Servizi Demografici. Per tale iniziativa, il Prefetto Blonda ebbe le congratulazioni per aver consentito all’iniziativa del comune di Bari.

Lo stesso dirigente, a sua volta era componente del tavolo di lavoro istituita dalla dott.ssa Agata Iadicicco, vice Prefetto Ministeriale presso il Ministero degli Interni

Per tutte queste iniziative il dirigente, dopo l’intervista dell’inviato del Ministero, pubblicando l’articolo “Un Amore chiamato Tecnologia” fu inserito nella lista degli Innovatori dalla F.P, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ora è da lanciare un grido di dolore.

Il Cittadino, contribuente, viene abbandonato a sé stesso. Vedi articolo del 15 maggio 2020 sul Corrierepl.it “Donazione degli organi: revocare l’autorizzazione.https://www.corrierepl.it/2020/03/15/donazione-degli-organi-revocare-lautorizzazione-alla-donazione-di-organi/(si apre in una nuova scheda)

Prof. Arciuli Donato

donatoarciuli@corrierenazinoale.net


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