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Scattano i playoff ed il Bari comincia a studiare le avversarie

Sport & Motori

Come anticipato da queste colonne, il Bari si è accorato coi dipendenti, calciatori e tecnici per gli emolumenti da erogare relativi alle precedenti mensilità. Tutti i dipendenti, infatti, rinunceranno agli stipendi relativi ai bimestri marzo-aprile 2020, ovvero il periodo di emergenza pandemia, mentre gli emolumenti del mese di maggio scaleranno a luglio, differentemente da quelli di giugno che rimarranno confermati. Tuttavia le mensilità cui hanno rinunciato diventeranno stimolo per i giocatori in quanto la società ha promesso che, in caso di promozione, gli verranno loro erogate. De Laurentiis si è mostrato soddisfatto perché l’accordo è stato raggiunto senza problemi, in modo semplice ed immediato senza alcun interesse da parte di nessuno e con la piena disponibilità di tutti, un’azione esemplare da grandi professionisti. Un gesto che ha dimostrato il grande senso di responsabilità e di solidarietà dei ragazzi in un momento molto difficile che ha colpito tutto il paese e, naturalmente, anche il calcio.

Nel frattempo il Bari comincia a studiare le avversarie. Oggi, infatti, cominciano i playoff e tutti i giocatori, staff e Vivarini, da buoni discenti, assisteranno alla maggior parte delle gare per studiare le avversarie che, dopo lo stop forzato, potrebbero aver mutato pelle.

Così come scrive la Gazzetta del Mezzogiorno, il Bari grazie al consolidato secondo posto, inizierà la sua corsa verso la promozione nei quarti di finale, il 13 luglio, con due vantaggi, vale a dire che avrà due risultati su tre per passare il turno, pareggio e vittoria, anche perché si tratterà di gara secca, mentre invece dalle semifinali in poi si passerà al sorteggio integrale per determinare gli avversari, ma anche in questo caso i baresi hanno un ulteriore vantaggio in relazione al miglior coefficiente generale che è inferiore solo a quello della Reggio Audace, coefficiente che lo vedrebbe disputare la seconda gara in casa propria a meno che il sorteggio non preveda sul cammino del Bari proprio gli emiliani, ed in tal caso i biancorossi giocherebbero a Reggio Emilia sempre che i granata non vengano eliminati nei quarti, ovviamente. Queste sfide, comunque, prevederanno i tempi supplementari ed i rigori.

Molte le avversarie da tenere d’occhio: la Carrarese e la Reggiana, appunto, che insieme al Bari, sono teste di serie, ed il Carpi. La Carrarese, che po’ disporre di Maccarone e Tavano nonostante i loro 40 anni e passa cadauno, potrebbe scontare una rosa corta, mentre la Reggio Audace ha mantenuto un’ossatura messa su di anno in anno. Poi c’è il Monopoli che debutterà prima del Bari, squadra rivelazione del campionato che venderà cara la pelle. Nel girone A c’è il Novara che, ove dovesse superare l’Albinoleffe, vincerebbe il turno successivo a tavolino grazie alla rinuncia del Pontedera, e dunque, si avvicinerebbe pericolosamente alle fasi finali. Quindi c’è da tenere d’occhio il Padova e la Triestina due squadre con rose importanti.

Sempre la Gazzetta del Mezzogiorno cita qualche calciatore illustre che parteciperà ai palyoff. Si tratta dei suddetti Tavano e Maccarone della Carrarese, l’ex Bari Gazzi dell’Alessandria, Caracciolo, l’“airone” della serie A che milita nella Feralpi Salò, Granoche “el diablo” che milita nella Triestina, Pablo Gonzales che gioca nel Novara, l’islandese Emil Halfredsson del Padova, gli ex baresi Defendi, Vantaggiato, Partipilo della Ternana, e Fella del Monopoli.

 

Massimo Longo


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