Il 13 luglio 1814, dopo il tramonto dell’era napoleonica, il Re di Sardegna Vittorio Emanuele I di Savoia con le Regie Patenti istituì i Carabinieri Reali, un corpo armato che aveva lo scopo di “ricondurre, ed assicurare viemaggiormente il buon ordine, e la pubblica tranquillità, che le passate e disgustose vicende hanno non poco turbata a danno de’ buoni, e fedeli Sudditi e di contribuire alla maggior felicità dello Stato, che non può andare disgiunta dalla protezione, e difesa de’ buoni, e fedeli Sudditi Nostri, e dalla punizione de’ rei”.

Ispirato al modello della Gendarmerie francese, inizialmente il corpo dei Carabinieri Reali avrebbe dovuto occuparsi dell’ordine pubblico e della difesa della patria ma via via gli furono assegnate crescenti funzioni di polizia.

© 9Colonne