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#PoCu2020: La storia di Piero Stano, imprenditore a 60 anni

Arte, Cultura & Società

È una storia degna del grande schermo quella che stiamo per raccontare. Si tratta della biografia dell’imprenditore lucano Piero Stano, co-fondatore di EgoItaliano ed autore e protagonista del libro “Salotti di Matera”.

Il libro è stato presentato lo scorso 16 luglio presso il giardino di San Francesco D’Assisi durante un evento organizzato dall’Associazione culturale “Il Pozzo e l’Arancio” in occasione della nona edizione di “Un Pozzo di Cultura”.

All’evento hanno partecipato anche il sindaco della città di Oria, Maria Lucia Carone, il Presidente dell’Associazione culturale Pierdamiano Mazza ed il Vice-Presidente Luca Carbone.  L’intervista è stata condotta da Ubaldo Spina.

Nel salotto di Matera: non solo un libro ma un insegnamento di vita

“Nel salotto di Matera” non rappresenta semplicemente il racconto di vita di Piero Stano. Egli, assieme alla sapiente penna del giornalista Adriano Moraglio, hanno consegnato un vero e proprio messaggio alle nuove generazioni. Quello di provarci sempre, qualunque cosa accada, perché come dicevano le nostre nonne: “Volere è potere”.

E lo ha dimostrato lo stesso Stano, nato nel 1947 tra le grotte di Matera da una famiglia numerosa e con diverse difficoltà economiche. Il giovane Piero Stano comincia la sua ascesa all’età di tredici anni dietro il bancone di un bar. Lavora diversi anni sia da barista che da cameriere presso un’attività locale. Tra le varie consegne presso diverse attività del paese, mostra sin da subito talento e voglia di lavorare. Qualità notate da professionisti di uno studio legale dove portava il caffè e che lo hanno voluto da loro come dattilografo.

Dopo 3 mesi di scuola di dattilografia, Piero Stano entra in pianta stabile all’interno dello studio ma non ci resta per molto tempo. La sua intraprendenza e voglia di migliorarsi continuamente lo porta a fare delle stagioni come factotum di un hotel. Tramite questo impiego, il giovane ha la possibilità di imparare e migliorare le sue competenze in lingue straniere. Competenze che si sono rivelati utili durante la sua carriera manageriale.

Al termine della sua esperienza in hotel, Piero Stano ritorna a casa a Matera e inizia a lavorare presso uno dei più importanti mulini della Basilicata. Dopo alcuni anni al mulino, l’attività chiude a causa della morte del proprietario e Stano, ormai 34enne viene assunto come  contabile in un’azienda del settore elettromeccanico. Durante questa occupazione, il ragazzo dimostra la sua vocazione per l’innovazione meccanizzando la contabilità attraverso i primi PC. Dopo una brillante carriera come manager in una delle più importanti aziende produttrici di divani e poltrone del materano ha accolto la proposta del nipote Nino Scarcella, di avviare un’attività in proprio nello stesso settore.

Ego Italiano: come nasce il progetto e come si sviluppa?

Come già anticipato nel paragrafo precedente, l’avventura comincia da una semplice telefonata effettuata dal nipote Nino Scarcella a suo zio Piero.

Nino ha deciso di far leva su un punto fondamentale :”Abbiamo lavorato e fatto sacrifici per gli altri, perché non investire in qualcosa di nostro?”.  E Piero, ormai 60enne e pensionato, si è rimesso in gioco per l’ennesima volta e con dei successi non indifferenti.

L’azienda produce circa 2300 sedute a settimana, è quotata in borsa e registra alcune decine di milioni di euro di fatturato. Nata nel 2007, Ego Italiano ha vissuto sulla propria pelle diverse crisi economiche dal crollo del mercato immobiliare del 2008 alla più recente pandemia da Covid-19. La ricetta vincente? Quattro passaggi fondamentali:

  • esternalizzazione dei processi;
  • qualità dei prodotti;
  • uno staff giovane e dinamici;
  • analisi dei mercati internazionali.

La Mission che si propone l’azienda è di natura sociale. Ego Italiano si propone di contribuire allo sviluppo e alla valorizzazione della collettività. Il tutto espresso già nel modello di business che l’azienda che valorizza anche gli artigiani con cui entra in contatto. “L’innovazione” dice Piero Stano al termine dell’evento “non riguarda solo l’aspetto tecnico ma è un fattore umano ed antropologico. Essa riguarda la partecipazione collettiva perché solo con una mentalità collaborativa si ottiene qualcosa di nuovo.”

Presentazione del libro “Salotti di Matera”. In foto a partire da sinistra il sindaco di Oria, Maria Lucia Carone, Ubaldo Spina in veste di moderatore e Piero Stano

La rassegna “Un Pozzo di Cultura”

La rassegna dell’associazione culturale “Il Pozzo e l’Arancia” ha aperto i battenti con la presentazione del libro dell’imprenditore di Matera. Ma non finisce qui, infatti il calendario è abbastanza fitto di eventi che animeranno l’estate oritana. 

Tra cui spiccheranno una serata dedicata interamente ai bambini e la celebrazione dell consegna delle tessere dei nuovi soci dell’Associazione. 


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