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Ferrari, Vettel esplode: “Non so cosa succede”. Leclerc contento

Sport & Motori

Umori diametralmente opposti nel box della Ferrari dopo Silverstone.

Umori diametralmente opposti nel box della Ferrari dopo il Gran Premio di Gran BretagnaCharles Leclerc è contento per il podio ottenuto, anche se con un po’ di fortuna, a Silverstone. 

Sebastian Vettel è invece il ritratto della delusione: arrivato decimo, nel dopo gara il pilota tedesco, tredicesimo nel Mondiale, non riesce a nascondere la sua frustrazione per la macchina e per le sue prestazioni. “Senza dubbio ho chiuso con un risultato davvero scarso – spiega ai microfoni di Sky Sport -. La macchina era estremamente difficile da guidare come si è visto. Ho fatto fatica a trovare la giusta fiducia e non so perché. Dovrò esaminare i dati con i tecnici con grande attenzione, per capire i problemi. Ho faticato dall’inizio alla fine della gara, veramente per tantissimi giri, quando succede così vuole dire che qualcosa non è andato come avrebbe dovuto”.

“Non è stata una corsa stressante, anzi, semplicemente chi era vicino a me era anche più veloce. Tutti lo erano e mi superavano senza fatica. La situazione era quanto mai complicata da gestire e anche rimanere in pista. A livello fisico non è stata dura, anche perché non potevo mai attaccare né, tantomeno, spingere. Il bilanciamento era simile a quello di Charles che, invece, è andato bene, oggettivamente io perdevo in ogni punto della pista. Con questa esperienza andremo meglio domenica prossima”.

Leclerc si è detto soddisfatto per il podio, ma non per le prestazioni della SF1000: “Anche se avessi chiuso quarto sarei stato contento lo stesso perché abbiamo ottenuto il massimo di quello che avevamo a disposizione. Continuo a ripetere che ancora una volta questo non è quello che vogliamo ottenere, vogliamo lottare più avanti. Ma in una situazione del genere dobbiamo lottare con quello che abbiamo, anche a livello di strategia. Io ero molto contento di come ho gestito la gomma in generale, e questo è molto positivo per quando potremo lottare davvero per le vittorie”. 

“Abbiamo scelto un carico aggressivo per guadagnare nei rettilinei, ma sicuramente perdiamo nelle curve, scivoliamo di più e quindi per il degrado delle gomme è molto peggio. Dunque essere riuscito a fare tutta la gara con questa hard e tenere la performance buona anche a fine gara era difficile e ce l’abbiamo fatta. Di questo sono molto contento”.

OMNISPORT  


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