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5 deputati che hanno chiesto il bonus non sono i soli

Politica

Riceviamo e pubblichiamo

5 deputati che hanno chiesto il bonus nonostante guadagnassero piu’ di 12 mila euro al mese, e a quanto pare vi sono stati circa duemila politici con partita iva o altro che hanno fatto la medesima cosa….

di Mario Marzano

Io sostengo che tutti costoro rappresentano la maggioranza degli italiani sempre pronti a truffare qualcuno o soprattutto lo Stato ritenuto una mucca da mungere alla grande di cui non si possa fidare anche se a volte lo si rappresenta. Il sottoscritto sostiene da sempre che per l’ italiano medio quando deve scegliere tra il pubblico e il privato sceglie sempre in ogni modo quest’ ultimo senza pensarci due volte; anzi per meglio dire non ci pensa proprio è già predisposto a farlo. Inoltre ha sempre ritenuto,facendo un esempio quanto segue:, nel nostro disastrato Paese le opere pubbliche riescono in modo perfetto quando gli interessi per metterli in opera coincidono tra quelli pubblici e quelli privati o politici, come è accaduto con il ponte di Genova,( vi erano le elezioni regionali in vista) altrimenti o non si fanno portandole alle Calende Greche o non si fanno a regola d’ arte perché qualcuno ci ha mangiato sopra.Inoltre volete sapere secondo il mio modesto parere, quello che hanno pensato, se sono stati capaci di pensare queste persone:noi abbiamo contribuito in qualche modo a far prendere soldi ai cittadini, anche se a volte forse non ne avevano bisogno per tutto il nero che c’è in giro, perchè non ne approfittiamo anche noi?Quindi conoscere i nomi di costoro non serve a niente in questo contesto sub culturale.

Dulcis in fundo, a quanto pare il diritto ad ottenere i 600 Euro matura per tutti coloro portatori di partite IVA che non avevano avuto la possibilità di lavorare nei mesi di blocco totale delle attività, quindi anche per coloro che hanno un reddito altissimo e che avrebbero potuto sostenersi e sostenere la propria famiglia senza problemi, anche perché in quei momenti di fatto bui per la Repubblica italiana, anche se qualcuno avesse voluto fare una vacanza fuori della propria città non l’ avrebbe potuta fare, perché non ci si poteva muovere in certe ore neanche dalla propria abitazione. Inoltre a rigor di logica, tutte le persone che hanno un reddito altissimo e che in quei dannati mesi hanno dovuto sospendere le loro attività professionali, in seguito avrebbero potuto riprendere senza alcun problema, e solo se avessero dimostrato di aver perso clienti, avrebbero potuto ottenere qualcosa per la ripresa delle attività, ma tutto questo doveva essere codificato nella legge. Inoltre bisogna aggiungere per onestà intellettuale, che tutti coloro che hanno protestato per l’ esiguita’ della somma elargita ai bisognosi, avrebbero dovuto tener presente i suddetti fattori incontestabili.

Ora bisogna che qualcuno ammetta che il provvedimento che permetteva a tutti di godere il sostentamento, perché solo di questo si è trattato, è stato sbagliato e il sospetto che a certi posti governativi vi possano stare sprovveduti è forte.  

 
Mario Marzano

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