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Si parla delle discoteche chiuse, ma i privati possono organizzare quasi tutto anche l’aborto

Cronaca

Dunque inizio con le pratiche abortive, il mediocre ministro SPERANZA, secondo il mio parere, ha fatto il minimo indispensabile che avrebbe dovuto fare, cioè permettere l’ uso della pillola abortiva nella propria abitazione a tutte le donne maggiorenni che sentono questo ingrato bisogno, visto che c’è stata una governatrice( guarda caso una donna) e poi definiscono il sottoscritto un maschilista quando mette in dubbio le facoltà di molte donne a poter governare, che ha vietato nella sua regione il poter abortire in casa nel rispetto della legge vigente.

Per quanto mi riguarda a proposito delle pratiche abortive, qualcuno può pensare che chi scrive è un abortista convinto, ebbene per la sua esperienza quasi quarantennale ospedaliera e anche per quella di quando era un ragazzino, può testimoniare senza tema di smentita che quando l’ aborto era vietato dalla legge, le pratiche abortive illegali a qualsiasi età del feto erano innumerevoli con la possibile conseguente morte della donna e/ o con l’impossibilità in seguito di poter mettere al mondo altri figli. A proposito delle governanti donne o delle leader, tutti dobbiamo prendere atto che fino ad ora sono esistite solo donne di Centrodestra la Merkel, la migliore, e di estrema destra, personaggi che avrebbero bisogno di un ottimo autore di grido che racconti le loro storie tutte non attinenti al femminismo ideologico. Il sottoscritto non può farlo in quanto non è considerato cosiddetto scrittore di grido, e soprattutto ha l’ abitudine di scrivere i saggi e racconti, non facendoli manomettere dai cosiddetti editor delle case editrici. Per quanto riguarda invece la chiusura delle discoteche, questa volta qualcuno nel governo ha fatto il furbo, cioè ha fatto in modo che si potessero organizzare feste private di ogni genere, mentre durante il blocco totale, se vi ricordate si vietò’ persino l’ uso delle seconde case in campagna anche se esso veniva usufruito nell’ambito famigliare, temendo che si potesse organizzare ogni tipo si festa privata. ln fine, a proposito del ministro della sanità Speranza, cosiddetto uomo di sinistra, non sa che per essere ritenuto tale dovrebbe far in modo che con emanazioni di standards tutti i cittadini italiani possano usufruire di prestazioni sanitarie e parasanitarie all’altezza dei tempi e con celerità in rapporto alle loro eventuali patologie su tutto il territorio nazionale Per essere ancora più chiaro. In quanto nel nostro Paese esistono molti furbi Governatori e assessori alla sanità regionale, gli standard devono essere resi pubblici sia per mezzo stampa e TV, che nelle sale d’ attesa dei medici curanti e ospedaliere.

Il meccanismo dovrebbe funzionare con le seguenti modalità : UNA TABELLA DEVE COMPRENDERE I TEMPI CHE DEVONO INTERCORRERE PER USUFRUIRE DI PRESTAZIONI SANITARIE PER I SOSPETTI DI POSSIBILI MALATTIE. UN ALTRO DISTINTO CARTELLO DEVE COMPRENDERE TUTTE LE PRESTAZIONI SANITARIE E PARASANITARIE DOVUTE A MALATI CRONICI E/ O PER PROSEGUIRE TERAPIE O ESAMI CLINICI.

Da tener presente che deve essere prevista una penale congrua da devolvere al paziente se i tempi previsti non dovessero essere rispettati, con un eventuale contenzioso tra Stato e Regione inadempiente. 

 
Mario Marzano 

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