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Turismo delle radici / Asti da scoprire insieme alle proprie origini

Piemonte

 

ASTI – Capoluogo e cuore della provincia, con i suoi 77.000 abitanti, Asti è una città a misura d’uomo. Nota ovunque per i suoi vini e la cucina, meno forse, e a torto, per la sua bellezza dal punto di vista artistico: va scoperta a piedi, passeggiando nel suo centro storico che conserva l’assetto urbanistico medioevale. Il Medioevo, periodo di grande ricchezza e potenza, ha lasciato tracce splendide nei suoi monumenti principali, la cattedrale, la collegiata di San Secondo, il complesso di San Pietro in Consavia, nelle torri e particolari di palazzi e vie.

Lo stile barocco dei suoi palazzi nobiliari e l’eleganza ottocentesca delle sue piazze si inseriscono senza stonature, creando un insieme armonico con le eleganti vetrine dei negozi Liberty. Ad Asti i riflettori sono puntati sul turismo lento e sostenibile e su quello di ritorno, che permette al viaggiatore di vivere un’esperienza più profonda in cui scoprire qualcosa che gli appartiene, che fa parte di lui come la memoria delle sue origini, dei suoi antenati e della terra che lo ha visto crescere. Facendo riferimento a dati dell’Aire (Anagrafe italiani residenti all’estero) al 25 giugno risultano 3748 astigiani che hanno dimora all’estero sparsi in 84 paesi. L’iniziativa consente di ricreare un clima di colleganza e di amicizia in cui vivere Asti, città d’arte e importante centro vitivinicolo e di eccellenze enogastronomiche, una proposta turistica che nessuno meglio degli astigiani sparsi in tutto il mondo è in grado di apprezzare. A sostegno dell’iniziativa gli uffici dell’anagrafe sono disponibili alla ricerca genealogica rintracciando le affinità e le relazioni parentali, attraverso lo screening dei documenti che ne testimoniano i modi di vita, il grado di istruzione, i luoghi dove essi hanno abitato e hanno trascorso la loro esistenza, le professioni e i mestieri che hanno esercitato.
Come arrivare: L’aeroporto più vicino è quello di Torino – Caselle. Asti è servita dalla linea ferroviaria Torino – Piacenza – Bologna e dalla rete di collegamenti che dalla città si dipartono in direzione delle principali città della provincia piemontese. 


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