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Lex dura lex? Certo! Ma a volte non e’ una cosa seria

Cronaca

In questo periodo abbastanza tormentato per la giustizia italiana intervengo per non unirmi al coro che descrivono gli scandali che stanno capitando tra i giudici ad alto livello e non solo essi, ma per cercare  modestamente di mettere un punto fermo su alcuni principi che dovrebbero sovindendere sul buon funzionamento della giustizia in generale e su come dovrebbe funzionare uno Stato di Diritto. Nel giro di due o tre anni vi sono state due sentenze della Cassazione che hanno lasciato perplesso l’opinione pubblica; oltre ad un fatto che mi risulta e che non posso svelare l’identità dei protagonisti .

Dunque ricordo a tutti che poco tempo fa vi fu una sentenza della Cassazione che in breve stabiliva che il coniuge più ricco in caso di separazione non doveva mantenere più quello più povero garantendogli  il tenore di vita precedente. Per decenni in precedenza chissa quanti sono andati a finire a dormire quasi sotto i ponti, perchè erano stati condannati per ottemperare a questi obblighi, quando ad esempio un uomo d’affari che in precedenza se la cavava molto bene, ad un tratto veniva colpito da una crise economica grave. Tutto questo è accaduto senza che il Parlamento cambiasse la legge, quindi è stata pura e improvvisa interpretazione della legge dei giudici; allora mi domando e dico, al di la se sia stata giusta la decisione, la legge in sè in questo Paese a cosa serve? L’ altro giorno sempre la Corte di Cassazione ha stabilito che i cosiddetti BAMBOCCIONI cioè i figli ultra trentenni non dovevano più essere mantenuti dai genitori se essi non lo desideravano.Anche in questo caso, al di là del giusto o meno, tutti coloro che fino ad ora hanno subito i figli prepotenti sono stati cittadini di serie B? o cosa? E bisogna dire che anche questa volta la legge non è stata cambiata dal Parlamento?

Infine a me risulta che nei prossimi mesi si dovrebbe svolgere un processo di presunto stalking accaduto quasi 6 anni fa, dove almeno un capo di accusa è del tutto inventato. L’ avvocato difensore del tizio, gli ha detto: cosa vorresti di più? Insomma a quanto pare in Italia sui capi d’accusa la calunnia può essere anche salutare. Mi domando è dico in questo modo non si sta andando lentamente a finire nel nostro Paese nell’ incertezza di fatto del diritto? Tenuto conto delle condanne che lo Stato italiano sta subendo dalla Corte dei diritti dell’ uomo europea

Mario Marzano

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