fbpx

Body shaming e società

Arte, Cultura & Società

La società degli ultimi anni è sempre più incentrata sui canoni di bellezza. Ogni giorno appaiono in tv e social network modelle da far girare la testa a chiunque; ragazze bellissime, perfette senza imperfezioni: con un fisico da far invidia a molte donne e ragazze, ben vestite, ben truccate e con le capigliature così perfette che non si scompiglierebbero nemmeno con una giornata ventosa.

Si è ormai inculcato nelle convinzioni della gente che la bellezza è questa: tutto ciò che è perfetto ai nostri occhi è bellezza; poca gente oggi fa riferimento alla bellezza interiore, ai valori della vita e così via. Ormai, si vive in una società fatta di immagini; ogni giorno se ne vedono centinaia di queste “bellezze e perfezioni”, tanto che tutti cerchiamo di modificarci affinché riusciamo ad arrivare a quei prototipi di bellezza.

E se accadesse il contrario?

Il contrario lo si sta vivendo in questi giorni; la situazione spiacevole che è venuta a crearsi dopo la sfilata Gucci. Tra le modelle, una in particolare è stata vittima del body shaming, o derisione del corpo, ovvero l’atto di deridere una persona per il suo aspetto fisico; qualsiasi caratteristica fisica può essere presa di mira: l’adiposità o la magrezza, l’altezza o la bassezza, la presenza, l’assenza o la cura della peluria corporea, il colore dei capelli e l’acconciatura.

La ragazza in questione è Armine Harutyunyan, ha 23 anni, di origine armena; è stata scelta dal noto brand proprio per stravolgere i canoni di bellezza che ormai si è abituati a vedere.

Lei non è la classica modella; è una ragazza che si potrebbe definire acqua e sapone, semplice, che non ha ricorso alla chirurgia estetica; non è la solita ragazza che per sfondare il mondo della notorietà si conforma a quei canoni di bellezza. Lei è quello che molte donne vorrebbero essere ma non hanno il coraggio di esserlo, per paura di non essere accettate o di essere criticate per il loro stile.

In questi giorni passati, su qualsiasi social network migliaia di persone hanno criticato, insultato e giudicato questa ragazza.

Armine è una ragazza forte che non darà peso alle parole dette sul suo conto, ma il fenomeni del body shaming potrebbe far riscontrare negli individui con una personalità più fragile serie complicazioni, come abbassamento dell’autostima, depressione, disturbi di ansia, anoressia e nelle situazioni più gravi si potrebbe arrivare anche al suicidio.

Ma a conclusione viene da pensare: “siamo tutti in grado di giudicare questa ragazza, che lo stesso Gucci ha definito tra le 100 donne più sexy del mondo, quando siamo i primi che sul web difendiamo le donne/vittime di attacchi sia sui social o che nella vita reale?”.

Maria Zaccaria


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE