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Conte dagli studenti di Norcia, ‘supereremo le criticita”

Politica

‘Se perdiamo la sfida del recovery mandateci pure a casa’

“Abbiamo lavorato per assicurare che l’anno scolastico possa svolgersi con didattica in presenza. Siamo consapevoli delle criticita’ e abbiamo lavorato tanto e continueremo a farlo per superarle man mano che si presenteranno”. Lo dice il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a Norcia dove e’ in visita alla nuova scuola ‘De Gasperi-Battaglia’. Il premier aveva seguito personalmente il progetto dopo che gli studenti erano andati a Palazzo Chigi per protestare contro la lentezza dei lavori. 

Una visita a sorpresa in una scuola di Norcia, la cittadina umbra colpita dal terremoto nel 2016. Il premier Giuseppe Conte ha incontrato gli alunni dell’Istituto tecnico e Liceo Classico “Roberto Battaglia”. Per la prima volta dopo 4 anni, gli studenti sono tornati nel loro istituto dopo avere frequentato una scuola in un container modificato per accogliere gli alunni. Nel corso della sua visita ha incontrato studenti e docenti, anche coloro che a gennaio scorso avevano manifestato dinanzi Palazzo Chigi per richiedere una maggiore attenzione verso la loro scuola. Il presidente del Consiglio ha parlato di diversi argomenti, tra cui gli aiuti che arriveranno da Bruxelles: “Se il governo perde la sfida del recovery fund – ha detto rivolgendosi agli alunni – avete il diritto di mandarci a casa”. 

 “Questi – ha proseguito – sono i giorni della ripartenza: questo e’ l’anno della speranza. Avete il diritto di pretendere il meglio, dobbiamo dedicare il massimo sforzo per voi”. Conte ha poi spiegato le ragioni della sua visita: “”Questa e’ una comunita’ doppiamente sofferente per il sisma e per il Covid. Per questo ho voluto dedicare la mia prima uscita a voi. E’ un fatto non solo simbolico, ma di sostanza, c’e’ la vicinanza del Governo a questa comunita’”. Durante l’incontro con gli studenti Conte ha annunciato un progetto a firma dell’Eni. “Iniziera’ un sopralluogo di Eni per accelerare la ricostruzione della cattedrale, la basilica di San Benedetto. Lavoriamo per ricostruirla”. Il premier ha ribadito il “massimo impegno sulla ricostruzione post terremoto”. Poi parlando di scuola ha voluto rilanciare le parole del giorno precedente del capo dello Stato. “Ho apprezzato le parole del presidente Mattarella ieri quando ha detto che la scuola non deve essere un luogo di polemiche”. 


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