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Marche: elezioni regionali, presidente Francesco Acquaroli

Marche

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Primi riferimenti programmatici

“Un risultato storico”. La definisce così il nuovo presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli, la vittoria alle elezioni regionali 2020. E’ la prima volta del centrodestra dall’elezione diretta del presidente della regione e Acquaroli sottolinea le priorità programmatiche della nuova legislatura regionale: “Ricostruzione, sanità, lavoro. Ci sentiamo responsabili e mostreremo tutta la nostra responsabilità”.

“Vogliamo recuperare – afferma Acquaroli – la frattura tra istituzioni e territorio, per dare risposte concrete e attese dalla comunità marchigiana”, evidenziando: “ricostruzione; impegno per superare la crisi economica; una riforma sanitaria rispondente, con equilibrio, alle esigenze di tutti i territori; lavoro; dialogo forte con il mondo produttivo, l’associazionismo professionale e le parti sociali”.

“Sarà un dialogo importante per tutta la regione, – aggiunge Aquaroli – che sottolineerà lo spirito con cui ci approcciamo a parlare con i cittadini, convinti che, i prossimi, saranno cinque anni avvincenti. Anni sicuramente difficili, perché difficile è la situazione generale. Ma siamo convinti che quando si agisce per recuperare un rapporto e rilanciare una visione, saranno in tanti a darci una mano. Un grazie a tutti i marchigiani che ci hanno sostenuto e spinto, che hanno voluto puntare su un cambiamento, testimoniato dalla crescita dell’affluenza alle urne e dal voto che, per la prima volta, hanno voluto darci. Ci sentiamo responsabili e vogliamo mostrare loro tutta la nostra responsabilità con il nostro impegno e il nostro lavoro”.
“Parlare di giunta adesso è prematuro, ma posso dire che cercheremo di conferire le deleghe a persone che conoscono le Marche. Di certo la sanità non la terrò io”.
“Scriverò una lettera al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, – annuncia Acquaroli – per chiedere la massima attenzione alla ricostruzione delle zone colpite dal terremoto”.

“La lettera al Capo dello Stato – spiega Acquaroli – sarà inviata non appena ci saremo insediati in consiglio regionale. Ma credo che il tema della ricostruzione sia centrale nella nostra azione e vada posto una volta di più al presidente Mattarella”.

“La ricostruzione post sisma – rileva Acquaroli – è una priorità perché ci sono ancora troppe famiglie, troppi imprenditori che a distanza di quattro anni stanno soffrendo e la conseguenza è un continuo spopolamento di quelle terre e purtroppo anche l’aumento di suicidi”.


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