Ampia attenzione alla cooperazione culturale nei successivi colloqui con il Ministro di Stato con rango di Vice Primo Ministro Hamad bin Abdulaziz Al-Kawari, Presidente della Qatar National Library, e con il Ministro della Cultura e dello Sport, S.E. Salah bin Ghanem Al Ali. Rafforzare la collaborazione in campo culturale e scientifico, attraverso iniziative comuni e scambi di esperienze – è stata l’opinione condivisa da entrambi gli interlocutori – porterà grande beneficio al complesso delle relazioni bilaterali tra Italia e Qatar.

Nella serata di ieri, la Vice Ministra ha inoltre incontrato il Sottosegretario al Lavoro Mohammed Hassan Al Obaidy e il Capo dell’Ufficio locale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) Houtan Homayounpour per conoscere nel dettaglio le recenti riforme per la tutela dei lavoratori stranieri presenti nel Paese.

“Il Qatar – ha dichiarato Marina Sereni – è stato il primo Paese della regione a introdurre un salario minimo non discriminatorio per i lavoratori stranieri e soprattutto ha abolito l’obbligo di autorizzazione del datore di lavoro per il cambio di impiego, conosciuto come la ‘kafala’, un sistema che consentiva un rigido controllo del datore sui lavoratori, storicamente presente nell’area del Golfo. Si tratta di una svolta molto importante per il mercato del lavoro locale, che crea nella regione un precedente positivo su un tema sensibile nel dialogo sui diritti umani”.