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Per la seconda volta in oltre tre secoli, la processione del Signore dei Miracoli non potrà svolgersi per le strade di Lima

Estero

AMERICA/PERU

LIMA – La tradizionale processione del Signore dei Miracoli, la processione più popolare del Perù e la più numerosa dell’America Latina con quasi 2 milioni di persone per strada, quest’anno non si svolgerà quest’anno a causa della pandemia. È la seconda volta che accade nei 333 anni di storia di questo evento religioso che si svolge a Lima.
Sabato scorso, 3 ottobre, data del primo dei cinque percorsi tradizionali che l’immagine del Signore dei Miracoli compie per le strade della capitale peruviana durante il mese di ottobre, tanti devoti aspettavano per strada, con la speranza di vedere l’immagine. L’unico precedente simile risale al 1882, quando le tradizionali processioni non si svolsero a causa dell’occupazione cilena di Lima, durante la Guerra del Pacifico (1879-1884).
La stessa situazione si vive in altre città del Perù, dove è anche tradizione tenere processioni in onore del Signore dei Miracoli, come nel caso di Arequipa, la seconda città più grande del paese, dove l’immagine del cosiddetto “Cristo de Pachacamilla” non uscirà per la prima volta in 70 anni.
Papa Francesco ha espresso solidarietà ai devoti del Signore dei Miracoli in una lettera pubblicata dall’Arcivescovado di Lima, dove il Sommo Pontefice ricorda: “Quest’anno la processione non potrà circolare per le strade, ma ciò non impedisce al Signore di compiere il miracolo di raggiungere migliaia di cuori”. “Mi commuovo al pensiero delle dure prove che tanti nostri fratelli e sorelle devono affrontare a causa del virus, che non solo colpisce la loro salute, ma anche la loro vita, aumentando le ingiustizie, le sofferenze e le incomprensioni che colpiscono la loro dignità personale” ha commentato Papa Francesco. L’Arcivescovado di Lima e la Confraternita del Signore dei Miracoli trasmetteranno attraverso i social network, le omelie nei cinque giorni stabiliti di ottobre e le riprese delle processioni degli anni passati, nonché alcune celebrazioni dell’Arcivescovo di Lima, Mons. Carlos Castillo, preparate per questa opportunità.
Le processioni del Signore dei Miracoli iniziarono nel 1687, quando la sua immagine, dipinta ad affresco sulle pareti di un eremo, rimase intatta dopo un violento terremoto che demolì l’edificio religioso, e tutti i palazzi vicini, qualcosa di simile all’episodio accaduto nel 1655, quando iniziarono ad invocarlo come protettore contro i movimenti sismici. L’immagine mostra un Cristo crocifisso dalla pelle scura, dipinto per la prima volta nel XVII secolo, a Lima, da uno schiavo nero africano. Attualmente l’immagine che viene portata in processione è una tela custodita nella chiesa delle suore Nazarenas, nel centro storico di Lima, la stessa che il marinaio e mercante spagnolo Sebastián de Antuñano commissionò dopo il terremoto del 1687, per venerarla ogni ottobre per le strade della capitale peruviana.
(CE) (Agenzia Fides )


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