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La maggior parte delle infezioni si possano prendere nei locali aperti al pubblico

Politica

Nell’ attesa del nuovo dpcm del Governo Conte, in partenza si puo’ dire che la maggior parte delle infezioni si possano prendere all’ interno dei locali aperti al pubblico.

Dunque finalmente GIUSEPPE CONTE va dicendo la verità ai cittadini, anche con le solite contraddizioni per le mascherine portate  all’ aria aperta e altro ancora, che la stragrande maggioranza delle infezioni si prendono nel chiuso di tutti i locali aperti al pubblico. Comunque secondo il mio parere, è un ulteriore contraddizione dire che l’ infezione si possa prendere in famiglia se non si fanno mega feste private; infatti se in qualche famiglia che si comporta normalmente possa accadere qualche infezione è perchè uno dei famigliari l’ ha presa in qualche locale aperto al pubblico non ben sanificato  e soprattutto  non si possa mantenera la distanza di almeno di un metro a prescindere se si porta in volto la mascherina o meno. Quest’ ultima constatazione la stanno dimostrando gli svedesi , che nonostante non hanno  quasi mai usato le mascherine soprattutto in pubblico, stanno riuscendo a mantenere bassissima l’infezione tra i cittadini; quello che rimane da scoprire è come vivono gli svedesi nelle loro abitazioni e cosa fanno per le disinfezioni dei locali aperti al pubblico.

Infine devo aggiungere che circolano bozze del prossimo DpcM di Conte che annoverano norme per permettere l’ invasione nelle case private dei cittadini della forza pubblica, e segnatamente di quella locale, c’è da chiedersi se questo atto si potrà fare anche senza il mandato di un giudice, o sarà un ulteriore irregolarità tipo l’ andare da soli per strada  e/o con i propri conviventi del  DpcM dedicato al passato terribile  e parzialmente illegale lockdown.

Mario Marzano

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