fbpx

Giro d’Italia: Fedriga, tappa Rivolto entrerà in annali manifestazione

Sport & Motori

 
 
Per Riccardi, gara esempio di come si possa convivere con virus

RIVOLTO – “Una tappa che entrerà negli annali non solo
perchè disputata in una situazione di emergenza sanitaria ancora
in atto ma anche per l’unicità del luogo individuato dagli
organizzatori per l’avvio della frazione”. 

Lo ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano
Fedriga oggi in occasione della partenza della 15. Tappa del giro
d’Italia da Rivolto, all’interno della base aerea che ospita la
Pattuglia acrobatica nazionale, e che si concluderà dopo 185
chilometri a Piancavallo.

Assieme al vicegovernatore Riccardo Riccardi e a vari esponenti
dell’esecutivo, Fedriga ha assistito alle operazioni preliminari
che hanno visto i corridori firmare il libro gara per poi
schierarsi lungo la pista di decollo per assistere il passaggio
degli Aermacchi B-339 che hanno rilasciato in cielo il fumo
tricolore.

“Quello di oggi – ha detto il governatore – è un evento
straordinario che lascerà un segno nella storia del Giro
d’Italia. Organizzare una partenza all’interno di una base
militare è una cosa più unica che rara, resa ancora più complessa
– purtroppo – a causa dell’emergenza Coronavirus. Anche se la
presenza del pubblico è stata ridotta per garantire che la
manifestazione si potesse svolgere in totale sicurezza, l’affetto
degli appassionati non è venuto meno. Per questo motivo la
Regione rivolge un doppio plauso agli organizzatori che,
nonostante le mille difficoltà, sono riusciti comunque a portare
a compimento un evento che ci darà una visibilità internazionale,
grazie anche la fascino dello spettacolo garantito dalle Frecce
tricolori”.

Sulla linea di partenza c’era anche il capo della Polizia e
direttore generale della Pubblica sicurezza, il prefetto Franco
Gabrielli, che prima di dare il via alla gara, ha avuto modo di
incontrare per un saluto il governatore. Fedriga ha poi dovuto
annullare le altre presenze programmate lungo la tappa perché
impegnato nelle videoconferenze con il Governo sull’evoluzione
della pandemia e la valutazione delle contromisure da mettere in
atto.

Dal canto suo il vicegovernatore ha posto in evidenza il fatto
che la presenza del Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia sia
l’esempio della possibilità, con le giuste precauzioni, di
convivere con il virus. “Nonostante l’emergenza ancora in atto –
ha detto Riccardi – manifestazioni come queste ci fanno capire la
necessità di andare avanti con la vita di tutti i giorni nel modo
più normale possibile, mantenendo il rispetto di alcune
fondamentali precauzioni. Non possiamo negare che ora vi siano
delle difficoltà oggettive ma con il buon senso, intelligenza,
equilibrio e determinazione anche queste situazioni possono
essere affrontate a testa alta e vinte”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE