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Quel ‘pasticciaccio brutto’ dei sei cinghiali uccisi a Roma

Cronaca

La sindaca Raggi ha chiesto agli uffici la costituzione immediata di una commissione d’inchiesta amministrativa per fare luce sui fatti e valutare eventuali profili di responsabilità .

© Coldiretti – Un branco di cinghiali in giro per Soverato in Calabria

L’uccisione di una mamma cinghiale e dei suoi sei cuccioli da parte della Polizia provinciale sta creando un mare di polemiche tanto che la sindaca di Roma Virginia Raggi ha chiesto una commissione d’inchiesta sull’accaduto. “Perché è stato deciso di uccidere sbrigativamente una mamma cinghiale e i suoi sei cuccioli che avevano trovato riparo in un’area giochi dell’Aurelio, invece di salvare la loro vita date le soluzioni alternative che erano state offerte dalle associazioni”, dice l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) a Roma Capitale e Regione Lazio.

A ruota anche l’Enpa (Ente nazionale protezione animali) che definisce il fatto “una vergogna”. “A Roma la scorsa notte si è compiuto un vero orrore”. L’Enpa chiede di poter accedere agli atti per accertare responsabilità e si dice pronta a procedere per vie legali. “Abbiamo assistito a uno spettacolo orribile – sottolinea in una nota Carla Rocchi, presidente nazionale Enpa – dove i diritti degli animali ma anche quelli di cittadini che hanno lottato fino all’ultimo per la possibile salvezza di questa mamma con i cuccioli, sono stati calpestati in un modo vergognoso. Le soluzioni alternative c’erano eccome e sono state presentate innumerevoli volte sia in situazioni e contesti di ‘normalità” sia in quella ‘emergenziale’ di ieri. Le associazioni, infatti, si erano mobilitate per permettere lo spostamento dei cinghiali in un’altra zona ma non ci è stato permesso”.

Si preannuncia un’interrogazione parlamentare

La vicenda arriva in Parlamento. Sulla stessa linea dell’associazioni animaliste anche la senatrice di Leu Loredana De Petris, presidente del gruppo Misto che definisce l’uccisione degli animali “un gesto gravissimo, di una vigliaccheria inaudita, perpetrato questa notte dalla polizia Provinciale che, incurante delle proteste degli abitanti e degli animalisti, ha abbattuto una mamma cinghiale con i suoi 6 cuccioli. Era possibile trovare una soluzione alternativa, concreta ed efficace per risolvere il problema degli ungulati metropolitani, ma evidentemente si è preferito ricorrere alla via più facile e anche più crudele. Per questo annunciamo un’interrogazione volta a far luce sulla vicenda”.

“La vicenda della mamma cinghiale uccisa con i suoi cuccioli in un’area giochi per bambini a Roma –  accusano i parlamentari del MoVimento 5 Stelle del tavolo Tutela Animali – non può passare sotto silenzio: ieri è andato in scena un inaccettabile spettacolo da film horror in piena città e davanti a bambini e famiglie. Un episodio gravissimo rispetto al quale vanno chiarite dinamiche e responsabilità”. “Bene ha fatto la sindaca di Roma Virginia Raggi a disporre la costituzione immediata di una commissione d’inchiesta amministrativa – aggiungono – dal canto nostro, noi parlamentari del MoVimento 5 Stelle faremo immediatamente richiesta di ricevere e visionare il report del servizio veterinario che ha predisposto ed effettuato gli abbattimenti”. “Non e’ possibile – riprendono i pentastellati – che la soluzione al problema della fauna selvatica che arriva nei centri abitati debba essere l’uccisione degli animali: bisogna utilizzare i metodi alternativi già previsti dalla normativa vigente e sperimentati in alcune aree del Paese. Oltre a individuare e sanzionare i responsabili di eventuali condotte irregolari, si dovrà fare in modo che in futuro casi analoghi siano gestiti correttamente e senza trasformarsi in una orribile mattanza”, concludono.

L’indignazione per l’accaduto è trasversale. “Sulla crudele ed inutile uccisione dei cinghiali vogliamo vederci chiaro. Presenteremo un’interrogazione per sapere perché si è arrivati a questa assurda decisione e chi l’ha presa. Se qualcuno crede ancora di stare nella Roma del Colosseo si sbaglia di grosso e ne pagherà le conseguenze”, dichiara il capogruppo Pd in Campidoglio Giulio Pelonzi. 

Raggi chiede una commissione d’inchiesta

La sindaca Raggi ha chiesto agli uffici la costituzione immediata di una commissione d’inchiesta amministrativa per fare luce sui fatti e valutare eventuali profili di responsabilità, ha comunicato il Campidoglio a seguito di quanto accaduto ieri sera nel parco Mario Moderni a Roma.

Polemica tra Regione Lazio e Comune di Roma

“Sono quantomai surreali le dichiarazioni fatte da parte di rappresentanti istituzionali del Comune di Roma su quanto avvenuto ieri nel giardino Mario Moderni di Roma. La decisione della telenarcosi e dell’eutanasia, previste dalla legge nazionale a salvaguardia della tutela e incolumità pubblica – che spetta, è bene ricordarlo, al sindaco della città – è stata assunta all’unanimità al tavolo tecnico, nato da un protocollo di intesa voluto dal prefetto di Roma per sopperire alle inefficienze dell’amministrazione competente”, attacca Enrica Onorati, assessore Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio, che parla di “spettacolarizzazione e strumentalizzazione da parte del Comune di Roma”. agi


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