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2020? Verso un’ Ecoscienza minimale

Arte, Cultura & Società

di Roby (o Roberto) Guerra

Come futurista o neo-futurista, il mio percorso prima del terribile “black hole” attuale del virus, è stato – succintamente – quasi un inno cibernetico romantico appunto al futuro, al passo non tecnofilo ma francamente di parte, alla luce delle prospettive anche più radicali della scienza e della tecnologia contemporanea e del duemila, intesa come vero umanesimo.

E – nello specifico letterario e artistico- nel solco del nuovo immaginario tecnoscientifico, brevemente dai futurismi storici alla fantascienza e la musica elettronica, culminato nella necessità storica persino di una futurpolitica su basi essenzialmente scientifiche e conoscitive (e immaginative), anzichè scientiste e tecnocratiche … come si è purtroppo smascherato clamorosamente nel presentismo uber alles attuale…

Lettere Aliene Ebook

Ora, dopo il virus ancora in grave circolazione, consideriamo (come abbiamo scritto a suo tempo reale (Primavera scorsa) in un eBook, certi sogni dell’umanità cibernetica potenzialmente evoluta, che sembravano, se non dietro l’angolo, quantomeno relativamente imminenti, soprattutto come memoria del futuro. A parte le stampanti 3D (che potrebbero essere utili – se si volesse- anche in questa drammatica e lunga probabilmente cronaca) l’umanità non è pronta -almeno in un certo senso- per certi futuri radicali, necessita un nuovo paradigma inevitabile…

Soluzioni a medio-lungo termine mediche, in ogni caso, anche gran parte delle risorse scientifiche dovranno essere destinate per un pianeta intero capace di sopravvivere.

Il resto cosiddetto futuribile, umani nello spazio, ibernazione umana (tranne un numero di persone eventualmente ridotto anche naturalmente.. per risorse, ecc.) o altro in senso globale solo dopo, nel futuro non immediato. se non remoto.

Anche l’attuale crisi infatti, gira e rigira, accade perchè certo iato tra possibilità e realtà scientifica e i cosiddetti cervelli nelle stanze dei bottoni di tutto mondo, al potere (non veri scienziati, ma scimpanzé psico-socio-economo- politici), già peraltro dominante anche nell’epoca pre virus, ha raggiunto un punto di non ritorno:

da un lato il 2000… che era possibile, dall’altro un letterale Medioevo psichico al potere, uomo comune incluso…. Si dovrà immaginare una ecologia realmente scientifica capace persino di immaginare letteralmente come habitat umani dei villaggi elettronici, in certa misura (sic) anche a distanza di sicurezza, l’era delle metropoli o persino megalapoli è finita (vaccini o meno gli effetti psicosociali postcovid sono già universali e ci vorranno diverse generazioni di Millenial per un vero rinascimento capace di andare oltre la sopravvivenza globale almeno decente e il sopra-vivere che dovrebbe essere l’essenza di noi umani…

Ancora una volta, non solo in nome del vero progresso, perché l’uomo è essenzialmente un animale desiderante e rivolto per forza al futuro, ma anche capace finalmente di recuperare il Grande Passato creativo come Futuro Anteriore, liberandolo da certo altro “virus” passatista che contamina sempre il presente stesso.

Verso un vero Umanesimo Scientifico, in senso sistemico o “cibernetico”: naturalmente, come fin troppo accennato, era… una Utopia sebbene possibile, oggi lo è ancor di più… ma Eppur si Muove!

Almeno come semplici messaggio nella bottiglia, ma … messaggi speriamo creativi del nostro tempo che è finito ma ancora propulsivi nei futuri nuovi paradigmi postapocalisse.

E – nello specifico letterario e artistico- nel solco del nuovo immaginario tecnoscientifico, brevemente dai futurismi storici alla fantascienza e la musica elettronica, culminato nella necessità storica persino di una futurpolitica su basi essenzialmente scientifiche e conoscitive (e immaginative), anzichè scientiste e tecnocratiche … come si è purtroppo smascherato clamorosamente nel presentismo uber alles attuale…

Lettere Aliene Ebook

Ora, dopo il virus ancora in grave circolazione, consideriamo (come abbiamo scritto a suo tempo reale (Primavera scorsa) in un eBook, certi sogni dell’umanità cibernetica potenzialmente evoluta, che sembravano, se non dietro l’angolo, quantomeno relativamente imminenti, soprattutto come memoria del futuro. A parte le stampanti 3D (che potrebbero essere utili – se si volesse- anche in questa drammatica e lunga probabilmente cronaca) l’umanità non è pronta -almeno in un certo senso- per certi futuri radicali, necessita un nuovo paradigma inevitabile…

Soluzioni a medio-lungo termine mediche, in ogni caso, anche gran parte delle risorse scientifiche dovranno essere destinate per un pianeta intero capace di sopravvivere.

Il resto cosiddetto futuribile, umani nello spazio, ibernazione umana (tranne un numero di persone eventualmente ridotto anche naturalmente.. per risorse, ecc.) o altro in senso globale solo dopo, nel futuro non immediato. se non remoto.

Anche l’attuale crisi infatti, gira e rigira, accade perchè certo iato tra possibilità e realtà scientifica e i cosiddetti cervelli nelle stanze dei bottoni di tutto mondo, al potere (non veri scienziati, ma scimpanzé psico-socio-economo- politici), già peraltro dominante anche nell’epoca pre virus, ha raggiunto un punto di non ritorno:

da un lato il 2000… che era possibile, dall’altro un letterale Medioevo psichico al potere, uomo comune incluso…. Si dovrà immaginare una ecologia realmente scientifica capace persino di immaginare letteralmente come habitat umani dei villaggi elettronici, in certa misura (sic) anche a distanza di sicurezza, l’era delle metropoli o persino megalapoli è finita (vaccini o meno gli effetti psicosociali postcovid sono già universali e ci vorranno diverse generazioni di Millenial per un vero rinascimento capace di andare oltre la sopravvivenza globale almeno decente e il sopra-vivere che dovrebbe essere l’essenza di noi umani…

Ancora una volta, non solo in nome del vero progresso, perché l’uomo è essenzialmente un animale desiderante e rivolto per forza al futuro, ma anche capace finalmente di recuperare il Grande Passato creativo come Futuro Anteriore, liberandolo da certo altro “virus” passatista che contamina sempre il presente stesso.

Verso un vero Umanesimo Scientifico, in senso sistemico o “cibernetico”: naturalmente, come fin troppo accennato, era… una Utopia sebbene possibile, oggi lo è ancor di più… ma Eppur si Muove!

Almeno come semplici messaggio nella bottiglia, ma … messaggi speriamo creativi del nostro tempo che è finito ma ancora propulsivi nei futuri nuovi paradigmi postapocalisse.


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