fbpx

Effetto Covid, cancellati i Mercatini di Natale del Trentino Alto Adige

Cronaca

Si interrompe una tradizione trentennale che richiamava turisti da tutta Italia 

© Foto: Giovanni Mereghetti / AGF –  Mercatini di Natale (AGF)

AGI – I Mercatini di Natale del Trentino Alto Adige davanti alla crescente seconda ondata della pandemia di Covid-19 sono costretti ad alzare bandiera bianca. La cancellazione era solo una questione di giorni perché il nuovo Dpcm non prevede sagre, fiere e luoghi che favoriscono gli assembramenti. Quale luogo più favorevoli agli assembramenti dei tipici Mercatini di Natale?

PUBBLICITÀ
 
 
 
 

Dopo la decisione di ieri del Comune di Trento di cancellare l’edizione 2020, oggi a comunicare l’annullamento di tutti i Mercatini dell’Alto Adige è stato il governatore Arno Kompatscher. Una decisione salomonica favorita qualche ora prima dalla richiesta di cancellare tutto dall’Unione commercio turismo dell’Alto Adige.

Cancellazione significa niente bancarelle a Bolzano – sarebbe stata l’edizione numero 30 del primo mercatino di Natale d’Italia (la prima nel 1991) – a Bressanone, a Merano, a Brunico e a Vipiteno. Non si terranno nemmeno i mercatini dell’Avvento, ovvero quelli che venivano allestiti nelle località minori ma ad alta vocazione turistica durante i fine settimana o tra Natale e l’Epifania. 

Il Covid-19 cancella tutto anche le antiche tradizioni, dalle feste alle sfilate –  su tutte quelle di San Nicolò e i ‘Krampus’ (diavoli) – che da sempre caratterizzano il periodo natalizio. Kompatscher nel comunicare la cancellazione dei mercatini ha detto che la “priorità in questo momento è quello di garantire il funzionamento della scuola e delle imprese e non quello che è rinunciabile” auspicando comunque un’atmosfera natalizia tra le vallate altoatesine.

Negli anni passati i Mercatini di Natale erano presi d’assalto da migliaia di visitatori, soprattutto italiani. Pullman organizzati, treni speciali, pacchetti turistici, offerte che abbinavano al soggiorno in montagna quello in città, i mercatini sono stati un vero boom per le economie locali. Per diverse edizioni si sono registrati numeri da record. A Bolzano, per esempio, ci sono state domeniche con 300 pullman per un totale di oltre 1400 durante tutto il periodo ma anche 30-40mila presenze in una sola domenica.

In Alto Adige ci sono stati alcuni Ponti dell’Immacolata che hanno visto una presenza, solo dedicata ai mercatini, di 160-170mila persone. Numeri che al termine del fine settimana causavano il blocco dell’autostrada del Brennero con code di oltre 100 chilometri e viaggi di rientro lunghissimi.

Altra tradizione altoatesina è il ‘Toerggelen’, le castagnate autunnali nei masi di montagna che spesso radunano decine di persone. I partecipanti e ristoratori dovranno attenersi alle vigenti normative anti-covid e le grandi tavolate saranno solo un ricordo. 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE