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Lettera al direttore sul nuovo lockdown covid 19

Cronaca

Caro direttore tempo fa  mi pubblicò su IL CORRIERE NAZIONALE un articolo in cui prendendo ad esempio la circolazione virale dal Dicembre 2019 dimostrai che se il virus si potesse prendere all’ ‘ aria aperta saremmo stati infettati in milioni; questo ragionamento lo dobbiamo fare con maggior ragione adesso che abbiamo passato tutta l’ inoltrata primavera e soprattutto l’ estate ad incontrarci  baciarci e scontrarci, esattamente e forse più del periodo natalizio e altro che ho citato in precedenza. Adesso che è arrivato l’autunno guarda il caso, stanno aumentando gli infettati e soprattutto i morti da o con il virus, ma sono aumentati in modo esponenziale i famosi tamponi; adesso ci sono due problemi che dobbiamo risolvere e sono i seguenti: se nonostante tutto, i negativi al virus sono enormemente superiori ai positivi come mai non è il contrario, visto che si può essere anche asintomatici? Inoltre perchè l’ emergenza si è presentata con  lo stare in massima parte all’ interno sia dei locali aperti al pubblico che nelle nostre abitazioni?

Fino a costringere Conte a dirci  di fare massima attenzione quando entriamo nelle nostre abitazioni ,in particolare quando conviviamo con parenti anziani, mentre persino quando vi è stato il famoso lockdown strettissimo non fu nemmeno accennato da alcuno questo fatto importantissimo e si colpì la gente che andava per strada senza permessi vari e senza alcun riguardo?   Ripeto ancora una volta una delle risposte a questi quesiti, visto che in estate abbiamo usato pochissimo le mascherine, è che all’ aria aperta le probabilità che ci si possa infettare sono uguali a quelle di prendere una tegola in testa o essere presi avanti da un auto in corsa, quindi non è impossibile , ma altamente improbabile.

distinti saluti
 
Mario Marzano

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