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Attentato con coltello nella basilica di Notre-Dame a Nizza, tre morti e diversi feriti

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Di Euronews

La scena dell'attacco davanti alla basilica di Notre Dame di Nizza
La scena dell’attacco davanti alla basilica di Notre Dame di Nizza   –   Diritti d’autore  Alexis Gilli/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved 

A Nizza è avvenuto un attentato nella basilica di Notre-Dame e almeno tre persone sono state assassinate, due donne e un uomo. Due di loro sono stati uccisi nella chiesa nella maniera “più orribile”, sgozzate o decapitate “come il professore” Samuel Paty, ha detto il sindaco di Nizza.

La signora aveva circa 70 anni, mentre l’uomo era il sacrestano, laico di 54 anni stipendiato dalla diocesi. La terza persona, una donna di una 40ina d’anni, gravemente ferita, è morta in un bar vicino dove si era rifugiata.

L’autore dell’attacco con un coltello, perpetrato verso le 9 del mattino, è stato arrestato, ha scritto il sindaco di Nizza, Christian Estrosi. “Confermo che tutto fa pensare che si tratti di un attacco terroristico”, ha aggiunto.

Estrosi ha chiesto che “tutte le chiese siano messe sotto sorveglianza o chiuse, così come tutti gli altri luoghi di culto della città”. “Quando è troppo è troppo – ha detto Estrosi parlando con i giornalisti dopo l’attentato – adesso è ora che la Francia metta da parte le regole di pace per annientare definitivamente l’islamo-fascismo sul nostro territorio”.

In risposta, il presidente francese, Emmanuel Macron, ha annunciato il passaggio da 3mila a 7mila dei militari dell’operazione ‘Sentinelle’, preposta alla sorveglianza armata antiterrorismo ad opera dell’esercito. Dal 2015, dopo gli attentati, i militari sono stati chiamati di rinforzo per la sorveglianza nelle strade e ai luoghi sensibili.

Qualche ora dopo l’attacco, lo stesso Macron è giunto sul luogo. Dopo aver incontrato il sindaco di Nizza, il presidente si è intrattenuto con le forze di sicurezza e di soccorso mobilitate sul posto. Lo stato d’emergenza antiterrorismo è stato riattivato, così come è stata raddoppiata la sorveglianza nelle Chiese.

La città costiera sudorientale di Nizza è già stata duramente colpita dal terrorismo. Più di 80 persone sono morte e quasi 500 sono rimaste ferite durante la festa della Bastiglia, nel 2016, quando un terrorista lanciò un camion in mezzo alla folla radunata sulla Promenade des Anglais per assistere ai fuochi d’artificio.

Chi è il killer di Nizza

L’assalitore, Brahim, che gridava “Allah Akbar”, è stato fermato e ha dichiarato di aver agito da solo.

Il killer di Nizza, “è arrivato da pochissimo tempo da Lampedusa”, ha twittato il deputato della regione di Nizza, Eric Ciotti, affermando di aver appena chiesto ad Emmanuel Macron, in una riunione sul luogo dell’attentato, di “sospendere qualsiasi flusso migratorio e qualsiasi procedura di asilo, in particolare alla frontiera italiana”.

La notizia non trova ancora conferma sui media francesi.

“Il vile attacco che si è consumato a Nizza non scalfisce il fronte comune a difesa dei valori di libertà e pace. Le nostre certezze sono più forti di fanatismo, odio e terrore. Ci stringiamo ai familiari delle vittime e ai nostri fratelli francesi. Nous Sommes Unis!”. Lo scrive su twitter il premier Giuseppe Conte in merito all’attentato di Nizza.

Il cordoglio del papa e della conferenza episcopale francese

“Informato del feroce attacco che è stato perpetrato questa mattina in una chiesa di Nizza, provocando la morte di diverse persone innocenti”, papa Francesco “si unisce in preghiera con la sofferenza delle famiglie colpite e condivide il loro dolore”. Così il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin in un telegramma di cordoglio per le vittime dell’attentato alla Basilica di Notre-Dame, inviato a nome del Papa al vescovo di Nizza, mons. André Marceau.

Il Pontefice “chiede al Signore di portare loro il conforto e affida le vittime alla sua misericordia”. “Condannando nel modo più forte possibile tali violenti atti di terrore”, prosegue il messaggio, Francesco “assicura la sua vicinanza alla Comunità cattolica di Francia e a tutto il popolo francese che chiama all’unità”. “Affidando la Francia alla protezione di Notre-Dame – conclude -, dà con tutto il cuore la Benedizione Apostolica a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia”.

La Conferenza episcopale francese ha definito l’attacco “indicibile”: speriamo che “i cristiani non diventino un bersaglio da abbattere”, ha detto ad AFP il portavoce padre Hugues de Woillemont.

“Siamo commossi, molto toccati e stupiti di fronte a questo tipo di atto indicibile. Per noi è tutto il Paese ad essere colpito da questi atti, che ci ricordano l’attentato a padre Hamel”, ha aggiunto in riferimento all’assassinio nel 2016 del sacerdote Jacques Hamel nel bel mezzo della messa mattutina nella sua chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray.

“C’è l’urgenza di combattere questa cancrena che è il terrorismo, così come c’è l’urgenza di fraternità concreta nel nostro Paese”, ha aggiunto il portavoce, che ha posto la questione della sicurezza delle 45mila chiese in Francia. La conferenza episcopale ha chiesto che luoghi di culto cattolici rimangano aperti nonostante il nuovo lockdown annunciato da Macron.

“È una questione di fede ma anche di simbolismo, chiudere le chiese dopo tali atti significherebbe inginocchiarsi di fronte alla minaccia”.

Poco si sa al momento del movente dell’attacco. La Procura nazionale antiterrorismo (Pnat) è stata incaricata delle indagini.

Altri episodi in Francia

Altro attacco a consolato francese a Gedda, in Arabia Saudita, una guardia è stata ferita da un assalitore. Ad Avignone un uomo con un mano un’arma, forse un giocattolo, è stato ucciso dalla polizia nei pressi dell’ospedale psichiatrico di Montfavet. Avrebbe tentato di attaccare gli agenti. L’episodio non è oggetto di indagini della procura antiterrorismo. Fermato infine Lione un afgano armato di coltello.


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