fbpx

Atene: operativa la prima moschea greca

Estero

Atene: operativa la prima moschea greca
Diritti d’autore  AP Photo

È finalmente operativa la prima moschea della Grecia, aperta nella capitale dopo 14 anni di polemiche. Pensata per 350 persone, a causa delle restrizioni per la pandemia ne può ospitare solo 9.

Nessuna inaugurazione ufficiale, che verrà fatta in momenti migliori.

Il progetto, lanciato nel 2007, s’è scontrato in pratica con una forte opposizione da parte della chiesa ortodossa greca, ufficialmente favorevole, e con il sentimento nazionalista anti-Turchia. Il Covid-19 poi ha ritardato ulteriormente l’apertura.

Secondo l’agenzia di Stato turca Anadolu nel 2006 furono stanziati 887mila euro di soldi pubblici per la moschea.

L’area è di 850 mq ed era originariamente di proprietà della Marina greca, secondo quanto riporta il giornale Kathimerini. È un edificio molto sobrio: senza cupole, minareti e altri elementi architettonici tradizionalmente rappresentativi dell’arte islamica.

Il primo imam è il 49enne sunnita Mohamed Zaki, cittadino greco di origine marocchina, laureato in fisica e matematica, di professione interprete. Sposato, è arrivato in Grecia 25 anni fa. In questi anni di lotta per la moschea è stato il portavoce della comunità.

I sermoni vengono fatti in greco o in inglese, mentre le preghiere si tengono in arabo.

Atene era l’unica capitale dell’Unione europea a non avere una moschea, secondo Anadolu, pur ospitando almeno 250mila musulmani


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE