fbpx

Ristori per tutelare economia e salute

Enogastronomia & cucina

Le nuove ordinanze regionali sono state assunte “con senso di responsabilità, per tutelare la parte commerciale ed economica e per tutelare la salute”.

“La prossima settimana – annuncia il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga – ci sarà una riunione tra Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna con il Governo perché come Regioni abbiamo chiesto che ci sia anche una compensazione di carattere economico per quelle attività che vengono compresse con questa ordinanza. Il Governo ha dato disponibilità all’incontro, ci auguriamo di arrivare a una soluzione in tempi rapidissimi”.

 “Ogni misura presa, a livello nazionale e regionale è a tutela della collettività”, spiega Stefano Bonaccini, presidente della regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, ribadendo la richiesta di tavolo per ulteriori ristori alle categorie colpite dalla chiusure previste nelle nuove ordinanze: “ho chiesto al Governo l’apertura di un tavolo per stanziare ulteriori ristori a sostegno delle attività economiche coinvolte”.

Per Bonaccini “abbiamo davanti un obiettivo che deve essere di tutti: frenare il contagio e invertire la curva della pandemia. Possiamo centrarlo rispettando le regole con senso di responsabilità e senza panico. Servono unità e condivisione, recuperando lo spirito comune che aveva caratterizzato la prima fase dell’emergenza sanitaria, per tutelare la salute delle persone, garantire la possibilità per le strutture sanitarie di garantire servizi di assistenza e cura, non penalizzare in maniera indiscriminata il lavoro, le attività economiche e la scuola”.

Anche il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, richiama il problema dei ristori e quindi l’interlocuzione “con il Presidente del Consiglio perché tenga conto delle misure economiche per chi avrà qualche risvolto negativo”, e aggiunge: “spero che il Consiglio dei ministri consideri che ci siamo mossi. E che l’abbiamo fatto in autonomia. E spero quindi che ci sia la possibilità di vedere delle misure economiche di ristoro”.    


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE