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Famiglia: Rosolen, 6 milioni per i centri estivi nel triennio 2021-23

Friuli Venezia Giulia

 

TRIESTE  – Sei milioni di euro per i centri estivi, ripartiti in due milioni di euro per ciascuna annualità del triennio 2021-2023. È la cifra prevista da un emendamento alla Legge di stabilità approvato questa mattina dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Famiglia Alessia Rosolen.

“Nonostante sia difficile fare previsioni realistiche sulla
situazione che si verrà a verificare nei prossimi mesi – ha
spiegato l’assessore -, abbiamo la certezza che i servizi
dedicati ai bambini per il periodo estivo resteranno preziosi e,
per molti versi, imprescindibili. Abbiamo deciso quindi di
garantire due milioni per ciascun anno nel prossimo triennio,
quale segnale di impegno che diventa strutturale. In questi mesi,
anche quelle che sembravano essere certezze granitiche hanno
iniziato ad oscillare: obiettivamente, i servizi dedicati ai
bambini e ai ragazzi assumono proporzioni addirittura più
rilevanti in questa fase, anche alla luce di una serie di
implicazioni sociali e psicologiche determinate da una
quotidianità castigata rispetto agli standard abituali”.

 “Il fondo per i centri estivi è stato istituito, per la prima
volta, nel 2020 e assegna agevolazioni ai nuclei famigliari con
un Isee pari o inferiore ai 30mila euro – ha ricordato Rosolen -.
Le modalità di presentazione delle domande e l’erogazione dei
contributi verranno stabilite nei prossimi mesi. Lo scorso anno,
nonostante le incertezze, i dubbi, la necessità di adeguarsi a
misure previste da Inps e governo, sono stati avviati oltre 350
progetti di centri estivi; la Regione e i Comuni stanno
concludendo la fase di erogazione dei contributi alle famiglie.
Questo significa che, appena è stato possibile, associazioni,
enti e famiglie hanno scelto di credere in questo progetto. La
Regione c’è e confida di potenziare misure e strumenti per
sostenere questi percorsi”.

“Nei prossimi mesi – ha proseguito Rosolen – continueremo a
misurarci con la capacità di essere resilienti, flessibili e
abili nel trovare un equilibrio tra protocolli sanitari,
interventi nazionali, senso di responsabilità e l’obiettivo di
accogliere le richieste dei territori e dei soggetti gestori
senza abbassare l’asticella degli standard qualitativi.
L’auspicio è che, a giugno, potremo tirare un sospiro di sollievo
ripensando a questi mesi come una prova impegnativa ma superata
brillantemente”.

“La certezza è che, a prescindere dalle contingenze, il servizio
dei centri estivi ci sarà e la Regione continuerà a investire con
convinzione, risorse e impegno. Il budget rientra nella Carta
Famiglia, misura finalizzata a promuovere e sostenere i nuclei
familiari con i figli a carico mediante l’attribuzione di
agevolazioni e riduzioni di costi e tariffe” ha concluso
l’assessore.


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