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Negli Usa la distribuzione delle dosi di vaccino è il nuovo D-Day

Estero

Il generale Gus Perna, che supervisiona la grande operazione logistica, ha paragonato il momento al “D-Day” della Seconda guerra mondiale, che ha segnato una svolta nel conflitto.

Centro distribuzione vaccini, Usa

AGI – I lotti del vaccino Pfizer-BioNTech contro il Covid-19 sono pronti a lasciare lo stabilimento dell’azienda nel Michigan in giornata, in vista di una campagna di vaccinazione di milioni di americani per frenare una pandemia che nel mondo è già costata 1,6 milioni di vite. Solo negli Usa i contagi sono arrivati alla cifra di 1,1 milioni e quasi 300 mila vittime.

Le dosi verranno spedite in scatole con ghiaccio secco, che le manterrà a -70 gradi centigradi, la temperatura necessaria per preservare il vaccino. Il generale Gus Perna, che supervisiona la grande operazione logistica, ha paragonato il momento al “D-Day” della Seconda guerra mondiale, che ha segnato una svolta nel conflitto. “Sono assolutamente sicuro al 100% che distribuiremo in sicurezza questa preziosa merce, questo vaccino, necessario per sconfiggere il nemico Covid“, ha detto ai giornalisti.

Perna ha assicurato che il vaccino raggiungerà centinaia di strutture, tra ospedali e centri specializzati, tra lunedi’ e mercoledi’, per il primo ciclo di somministrazione, con cui si prevede la vaccinazione di circa tre milioni di persone. Le autorità sanitarie federali hanno raccomandato che la vaccinazione inizi con gli operatori sanitari e le persone che vivono in case di cura, ma la decisione finale spettera’ ai diversi Stati.

L’obiettivo è riuscire a immunizzare 20 milioni di persone già questo mese. Gli Stati Uniti sono cosi’ diventato il sesto Paese ad approvare il vaccino dell’alleanza Usa-Germania, dopo Regno Unito, Canada, Bahrein, Arabia Saudita e Messico.


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