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Firmata la nuova convenzione tra i Ministeri di Università e Ricerca, Economia e Salute e la Fondazione Human Technopole

Ambiente & Salute

Il ministro Manfredi: “Con la firma della Convenzione realizziamo l’obiettivo previsto in legge di Bilancio di assegnare una missione nazionale al polo scientifico di ricerca HT nella logica dell’open science ”

 

Un polo scientifico a sostegno della ricerca del Paese con infrastrutture e competenze d’avanguardia da costruire insieme alla comunità scientifica nazionale a cui potranno accedere su base competitiva tutti i ricercatori italiani. E’ quanto previsto nella nuova Convenzione firmata a fine dicembre tra i tre Ministeri di Università e Ricerca, Economia e Salute e la Fondazione Human Technopole (HT). Il 55% delle risorse che lo Stato stanzia per legge ogni anno ad HT (77 milioni di euro sui 140 complessivi, a regime dal 2024) sarà utilizzato per realizzare una serie di Piattaforme nazionali individuate a valle di una consultazione pubblica aperta alla comunità scientifica e accessibili a ricercatori di Università, Enti pubblici di ricerca e IRCCS per sviluppare la parte tecnologica dei propri progetti di ricerca.

“Con la firma della Convenzione – spiega il ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi – realizziamo l’obiettivo previsto in legge di Bilancio 2020 di assegnare al polo scientifico di ricerca, nato nell’area ex-Expo, una missione di carattere nazionale, più aperta e inclusiva per i ricercatori italiani, nella logica dell’open science. Le procedure e le nuove piattaforme previste, competitive e con libero accesso alle idee provenienti da tutto il Paese, daranno la possibilità di investire le risorse pubbliche per dotarsi delle migliori tecnologie e delle più elevate competenze nel settore, creando così un’economia di scala vantaggiosa per tutto il sistema della ricerca, eliminando duplicazioni, ottimizzando l’uso delle infrastrutture di ricerca e moltiplicando l’efficacia dell’investimento in risorse umane e competenze qualificate”.


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