fbpx

L’importanza delle “connessioni” del Progetto Radici

Cronaca

Intervista a Valeria De Carlo, corrispondente del Progetto Radici dall’Arabia Saudita

di Stefania Romito

Da circa 18 anni ha lasciato l’Italia e ha iniziato un percorso itinerante lavorativo che l’ha condotta in Arabia Saudita, dove risiede da diversi anni. Per”Radici” lei cura la rubrica “Connessioni”. Quali sono gli aspetti che le piace maggiormente approfondire in questa rubrica?

Mi interessa moltissimo condividere gli aspetti socio culturali di questo paese approfondendo, dove è possibile, le connessioni che esistono tra Italia e Arabia Saudita. Questo, naturalmente, prevede un certo lavoro di ricerca in quanto, mentre le notizie di politica sono quasi sempre sotto gli occhi di tutti, puntare a far emergere le connessioni che ci sono tra Italia e Arabia Saudita, attraverso progetti comuni, manifestazioni e attività in genere, non è così scontato e facile.

La sua attività principale è l’insegnamento della lingua italiana agli stranieri. Qual è l’approccio dei suoi studenti alla nostra cultura e quindi alla nostra lingua e quali sono gli aspetti della cultura italiana che sembrano prediligere maggiormente?

L’approccio degli studenti varia molto anche dal paese in cui svolgo questa attività. In Arabia ho scoperto un grande amore per l’Italia e, nella maggior parte dei casi, si vuole imparare la lingua per piacere personale e per status. Molti sauditi trascorrono le vacanze in Italia e saper dialogare anche semplicemente ad un bar è per loro motivo di orgoglio. In paesi europei ho spesso avuto a che fare con persone che dovevano imparare l’italiano per lavoro o studio. In generale posso dire che gli stranieri apprezzano l’Italia per tutto quello che ha da offrire in termini di cultura, paesaggi, aspetti culinari e ospitalità.

Il suo blog dal titolo “Valegirogava – non guardo il mondo da un oblò” comprende una serie di videointerviste a italiani che vivono o che hanno vissuto in Arabia Saudita. Qual è il significato di questo nome particolare, come è nata l’idea della rubrica “Mi racconti la tua storia? Parole in libertà dall’Arabia Saudita” e come si concilia con il progetto Radici?

Il nome “Valegirovaga” me lo sono proprio cucito addosso in quanto sin da ragazza ho sempre avuto voglia di vedere al di là del posto in cui vivevo lasciandomi attirare dall’istinto dei girovaghi, senza programmare tutto. In fondo, studi compresi, vivo fuori dal mio territorio di nascita da quando avevo 18 anni. Le videointerviste hanno un nesso con “Radici” perché una delle domande che mi piace porre riguarda l’integrazione in Arabia Saudita in cui inevitabilmente emerge il legame ancora forte o meno con le proprie radici e punto anche l’accento a cosa manca dell’Italia alle persone che intervisto. Credo che la connessione con le proprie radici passi attraverso diversi canali e non solo, semplicisticamente, attraverso il ricordare la propria patria o la propria famiglia.

Dal suo amore per la radio è nata, all’interno del blog, una sezione dal titolo “La mia vita da expat in Arabia Saudita” che consiste in interessanti approfondimenti relativamente alle abitudini di vita del luogo in cui si trova a vivere. Approfondimenti culturali di grande importanza, a mio parere, non solo perché portano a conoscenza di noi italiani un Paese che non tutti conoscono, ma anche perché inducono a riflettere sull’importanza della conoscenza nella comprensione dei fatti che accadono nel mondo. Quali sono le fonti di maggior ispirazione di questi suoi interventi?

I miei podcast sono un progetto che ho cullato per molto tempo e a cui ho dato voce proprio perché le emozioni vanno raccontate con l’intonazione giusta oltre che con le giuste parole. Le fonti di ispirazione sono libri e i racconti di altre persone. Non a caso le mie videointerviste a italiani in Arabia Saudita nascono proprio dall’esigenza di ascoltare altre voci e riflettere su ciò che altri hanno da dire.  I podcast sulla mia vita in Arabia Saudita raccontano il mio quotidiano che qui è diverso da qualunque altro io abbia vissuto fino ad ora.

Valeria De Carlo sarà ospite, insieme a Daniela Piesco Vice Direttore del Progetto Radici, della trasmissione televisiva “NOI ITALIANI”, ideata e condotta dalla giornalista e scrittrice Stefania Romito, in onda martedì 26 gennaio alle ore 22:30 su Tele7Laghi (in replica giovedì 28 gennaio alle ore 19:15 e sabato 30 gennaio alle ore 13).


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE