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L’agenda di Terra Madre Salone del Gusto

Enogastronomia & cucina

Cibo e salute, legumi, noccioleti, api e pesticidi a partire da domani

Ecco cosa seguire a partire da giovedì 4 con il mese dedicato a cibo e salute,la conferenza sui noccioleti intensivi, il focus sui legumi e l’approfondimento su api (crisi climatica e pesticidi) e miele

Terra Madre Salone del Gusto ha chiuso il primo mese del 2021 inaugurando il focus su cibo e salute – un mese di conferenze e Food Talk per saperne di più su come mantenere il benessere nostro e del nostro pianeta, in collaborazione con Reale Mutua. Siamo partiti con  l’appuntamento Dieta Mediterranea e i naturali, in cui abbiamo discusso di quanto il valore nutrizionale dipenda anche dai metodi di produzione impiegati.

Eccola qui per chi se la fosse persa

Cominciamo la prima settimana di febbraio con due Food Talk e una conferenza che fanno parte del Percorso Cibo e salute, un ideale viaggio all’interno della piattaforma tra incontri gratuiti ed espositori da scoprire sul marketplace.

La Food Talk di Vivien How, professoressa della Faculty of Medicine and Health Sciences, Universiti Putra Malaysia

Il ruolo della chimica in agricoltura (e per la nostra salute)

4 febbraio a partire dalle 15

 
 

È iniziato tutto con la cosiddetta Rivoluzione verde, che di verde aveva ben poco. Da allora, abbiamo assistito all’impiego massivo della chimica in agricoltura. L’agricoltura convenzionale ha scommesso sulle monocolture e sulla chimica, con l’intenzione primaria di sconfiggere la fame nel mondo. Tuttavia, le monocolture necessitano di molti input chimici, che hanno un impatto negativo sia per la salute umana, sia per la salute ambientale.

Quando parliamo di salute umana non intendiamo solo quella dei consumatori, ma anche quella degli agricoltori che, nei campi, lavorano a stretto contatto con i prodotti chimici e che di questo contatto patiscono spesso le conseguenze. Quando parliamo di salute ambientale, ci riferiamo invece alla contaminazione del suolo e delle falde acquifere dovuta all’immissione di pesticidi, fosforo, nitrati…

La conferenza: salute del pianeta, salute delle persone

5 febbraio alle 18

Intervengono:

Kathy Sykes, consulente della Aging Initiative presso la US Environmental Protection Agency

Lindy Sharpe, ricercatrice della Food Research Collaboration del Centre for Food Policy at City presso la University of London

Heribert Hirt, professore dell’Institute of Plant Sciences, Inra Paris, France; del Center for Desert Agriculture, Kaust, Saudi Arabia e del Max Perutz Laboratories, University of Vienna, Austria

Modera: Andrea Pezzana, direttore di dietetica e nutrizione clinica presso Asl Città di Torino e referente scientifico per il tema cibo e salute di Slow Food.

Apre la conferenza David Quammen, giornalista, divulgatore e autore di Spillover sul rapporto tra perdita di biodiversità e zoonosi.

Mai come oggi l’attenzione mondiale è concentrata su un unico protagonista: la pandemia di Covid-19 che accomuna tutti i Paesi del pianeta e mette a dura prova il benessere fisico, sociale ed economico dell’umanità intera.

Lo scatenarsi della pandemia e le conseguenze disastrose sullo stato di salute della popolazione mondiale hanno reso ancora più evidente la necessità di un cambio radicale del nostro stile di vita e delle nostre scelte alimentari, che affliggono duramente la nostra salute e quella del pianeta. Gli scienziati, e con loro l’Organizzazione mondiale della sanità, riconoscono nella perdita di biodiversità una delle principali cause all’origine della comparsa e della diffusione di malattie che possono tramutarsi in epidemie. La battaglia per la difesa della biodiversità è diventata cruciale: rappresenta l’unica via per garantire la sopravvivenza del nostro pianeta e dell’umanità stessa.

La salvaguardia e la promozione della biodiversità possono essere una soluzione per affrontare la malnutrizione? La biodiversità ci può aiutare a preservare la salute dell’uomo e degli ecosistemi? Quale ruolo può svolgere la politica alimentare per promuovere sistemi alimentari sani e sostenibili?

Durante la conferenza sarà presentato il Position paper di Slow Food dedicato al tema cibo e salute. Anche questo documento, come tutto lo speciale cibo e salute realizzato all’interno di Terra Madre Salone del Gusto, è sostenuto da Reale Mutua.

I relatori della conferenza parlano in inglese. Per seguire l’incontro fruendo del servizio di interpretariato è necessario registrarsi.

La Food Talk di Ana Paula Bortoletto

nutrizionista di IDEC, Instituto Brasileiro de Defesa do Consumidor

Il diritto umano a un’alimentazione adeguata

10 febbraio alle 15

Tutte le persone hanno diritto a un’alimentazione adeguata. Tutti dovrebbero avere accesso ad alimenti sani e salutari, ad alimenti sostenibili, al cibo vero. Dovremmo invece disincentivare il consumo di prodotti ultra-raffinati, ovvero tutte quelle formulazioni industriali, che ben poco contribuiscono alla salute umana, e anche alla tutela dell’ambiente. 

Gli altri appuntamenti in programma

La conferenza: fermiamo i noccioleti intensivi

8 febbraio alle 17 

L’Italia è il secondo paese al mondo nella coltivazione delle nocciole. La precede solo la Turchia, che da sola realizza il 70% del prodotto mondiale.

Le nocciole in Italia spopolano, con particolare riguardo per il Lazio, la Campania, il Piemonte. Sono piante relativamente facili da coltivare e molto richieste dall’industria alimentare. Se non che, dietro le monocolture di nocciole si celano i problemi di sempre. Territori selvaggi eradicati per soddisfare le esigenze umane, impiego di fertilizzanti e diserbanti su larga scala, trasformazione radicale di interi paesaggi. Un ettaro di noccioleto coltivato in modo convenzionale rende fino a 50 quintali di nocciole, a fronte dei 15/20 quintali che si ottengono dalla coltivazione biologica, ma i due sistemi sono agli antipodi. In più, un noccioleto convenzionale subisce ogni anno sette o otto trattamenti di fitofarmaci per combattere i parassiti.

Intervengono:

Gabriele Antoniella e Alice Rohrwacher, Comunità rurale diffusa

Maria Grazia Mammuccini, presidente Federbio

Moreno Botti, Distretto rurale del Valdarno Superiore

Mauro Agnoletti, Osservatorio regionale sul paesaggio

Francesco Sottile, Università di Palermo, Slow Food Italia

Stefano Mantellini, azienda biologica Capodimonte

Claudia Panichi e Sandra Masi, Mercatale – Mercato Coperto dei produttori di Montevarchi

Interviene inoltre l’Associazione produttori del Pratomagno

Introduce e modera: Manlio Masucci, Navdanya International

Durante l’incontro verrà proiettato Omelia Contadina – Film 2020 (durata 10’), regia JR, Alice Rohrwacher

Let it Bean! La roveja di Civita di Cascia, Presidio Slow Food, incontra il suo sindaco

8 febbraio alle 19

La roveja è un piccolo legume simile al pisello, dal seme colorato che va dal verde scuro al marrone, grigio. Cresce anche in forma spontanea, lungo le scarpate e nei prati, e nei secoli passati era protagonista dell’alimentazione dei pastori e contadini dei Sibillini insieme ad altri legumi poveri come lenticchie, cicerchie, fave. In questo appuntamento di Let it Bean!, la serie dedicata al consumo responsabile e alla riscoperta di varietà tradizionali di legumi, ce ne parlano cuochi, produttori ed esperti.

Per rivedere le altre puntate:

La piattella canavesana di Cortereggio incontra il suo sindaco

Il fagiolo rosso di Lucca incontra il suo sindacol

I Come si fa?

Settimana molto densa anche sul fronte Come si fa?

Dal 2 febbraio, ecco la preparazione della melassa artigianale di mele secondo la ricetta libanese.

Il 3 febbraio dalle 17, invece, tenetevi pronti a imparare come deamarizzare le olive in un impasto di cenere, calce e acqua. 

Freschi di rilascio sono anche: il pesce si’ ma o app la, secondo la tradizione del popolo akha nel nord della Thailandia; la preparazione del camembert fermier naturale, Presidio Slow Food; il cocktail Paloma, il più consumato in Messico.

Tutti i Come si fa? sono disponibili qui

E per chi se lo fosse perso…

Il Forum: l’equazione impazzita del miele

Parliamo di equazione impazzita perché il mondo dell’apicoltura fa i conti con inquinamento, pesticidi, crisi climatica. Si registrano produzioni sempre più basse, mentre sul mercato la disponibilità di miele cresce e i prezzi diminuiscono. Come ci si tutela dai tentativi di contraffazione del miele? Quali strumenti mette a disposizione la tecnologia e quali accorgimenti possiamo adottare per riconoscere un vero miele? In questo forum ne parliamo con produttori, esperti di analisi sensoriale e professionisti della ricerca.

Il forum è stato realizzato grazie al contributo di Conapi e alla collaborazione di AMI (Ambasciatori dei Mieli).

La più importante manifestazione dedicata al cibo buono, pulito e giusto, è organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte con il patrocinio di Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. L’edizione 2020 di Terra Madre Salone del Gusto è possibile grazie al sostegno delle aziende che credono nel progetto. Tra tutte citiamo i Platinum partner: Pastificio Di Martino, Unicredit, Lavazza, Acqua S.Bernardo, Quality Beer Academy; i Gold partner: Agugiaro&Figna, Astoria, BBBell. Con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Associazione delle fondazioni di origine bancaria del Piemonte. Con il contributo di IFAD, UE. In collaborazione con SANA e Turismo Torino e Provincia.


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