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Emergenza per il Bari. Si valuta il mercato degli svincolati

Sport & Motori

Non comincia sotto un segano zodiacale favorevole l’avventura di Massimo Carrera sul panchina del Bari. E già, perché il nuovo allenatore dovrà fare i conti con la sfilza di infortunati cui dovrà rinunciare contro il Monopoli mercoledì prossimo.

Ieri Carrera ha svolto il suo secondo allenamento barese sviluppando alcune trame di gioco badando ad ambedue azioni, quella difensiva e quella offensiva. Ma, come detto, ha dovuto fare a meno di ben cinque elementi.

Di Citro, ormai, sappiamo purtroppo fin troppo bene il suo immediato futuro. Il campionato, per lo sfortunato attaccante, si è chiuso contro la Viterbese, per lui un intervento chirurgico sarà inevitabile (tanti auguri di pronta guarigione da tutta la redazione).

Non se la passa meglio Valerio Di Cesare che lamenta da una decina di giorni un ematoma alla coscia con risentimento muscolare, i cui tempi di recupero sono tutt’altro che brevi. Per Rolando, che ha subito una brutta distorsione alla caviglia, si prevedono tempi di recupero a medio termine. Entrambi i giocatori, tuttavia, stanno svolgendo palestra e fisioterapia.

Vanno meglio, invece, le cose a Mirco Antenucci che sta smaltendo una lesione muscolare al bicipite femorale, mentre per Cianci la maledetta distrazione all’arco plantare sembra guarita, tuttavia è da ritenersi impossibile un loro recupero per mercoledì prossimo.

Sarebbero, tuttavia, pronti per la gara contro il Monopoli Andreoni e Marras che stanno recuperando dagli infortuni. Infine tornerà a disposizione Lollo che ha scontato la squalifica. Sempre per squalifica non sarà del derby Sabbione.

Sicché l’esordio di Carrera rischia di ritrovarsi a disposizione solo 15 giocatori esclusi i due portieri di riserva. Ed in tal senso sarebbe cosa buona e giusta, a prescindere dall’esiguo numero di giocatori, intervenire sul mercato degli svincolati con priorità pur non avendo disponibile ancora il nuovo DS.

E a proposito di direttori sportivi, sembrano tramontate le piste che portavano a Meluso il quale ha preferito rimanere a La Spezia. Perinetti non si muoverà da Brescia perché lui è abituato ad onorare sempre i contratti fino al termine degli stessi. Altre piste porterebbero a Fabio Lupo che rivoterebbe il suo ex compagno di squadra Carrera, ed al suggestivo Igor Protti. Anche Faggiano è da escludere assolutamente dal momento che, nonostante sia fermo, è legato da un sontuoso contratto triennale col Genoa con un altissimo ingaggio fuori i parametri del Bari. Per questo motivo non sarebbe da escludere la possibilità di rinviare l’ingaggio del nuovo DS a fine stagione così da avere più opportunità. Questo, ovviamente, non inficia con la possibilità che non si potrà operare sul mercato degli svincolati.

Come riporta la Gazzetta del Mezzogiorno, in attacco, che necessità di almeno un rinforzo, l’idea porterebbe a Lucas Chiaretti, 33 anni, senza contratto dopo la rescissione col Pordenone ad ottobre scorso. Il fantasista può agire da trequartista o da esterno offensivo e conosce molto bene la categoria avendo militato in passato ad Andria, Taranto e Foggia.

Un’altra pista porterebbe a Romulo, 33 anni, ex nazionale azzurro essendo naturalizzato italiano (lui è brasiliano) al momento fermo dopo la parentesi in serie A col Brescia. Romulo è il classico jolly in quanto può disimpegnarsi bene da terzino, da laterale, da mezzala e da esterno offensivo.

Infine è al vaglio l’ipotesi Francesco Migliore, 32 anni, che ha giocato nell’ultima stagione con la Cremonese.

Ma con Carrera in panchina non sono da escludere eventuali nomi dall’estero.

Una cosa è certa: occorre assolutamente mantenere il secondo posto, posizione che col riposo del Bari di domenica prossima, potrebbe essere soffiato dall’Avellino che lo segue di un punto solo.

 

Massimo Longo


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