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Il settore della ristorazione, dei bar è al collasso

Cronaca

Queste restrizioni così drastiche hanno portato molti locali a chiudere i battenti; gli esercenti, gli imprenditori non   chiedono i “famosi e tanto decantati ristori”, presenti se mai, solo  sulla carta stampata e enfatizzate in alcune reti televisive, ma al contrario con  dignità e amor proprio desiderano che si ripristini il lavoro. E ’necessario riaprire al più presto, certo con rigore e rispettando tutte le misure di sicurezza per evitare di far morire le poche aziende sopravvissute a questa calamità. Sembra, questa essere una chiusura mirata a solo alcune categorie. A questo proposito riporto integralmente le richieste  che mi sono state inviate dal Movimento Difesa del Cittadino nella persona del Presidente regionale, Nicola Lista Di seguito la nota integrale                             

Adriana Domeniconi

Siamo di fronte all’ennesimo semaforo giallo-rosso per tutte le attività turistiche anche con questo Governo Draghi. Non si ha idea di quando potrà scattare il verde e, soprattutto, se si è in grado di sopravvivere. Da mesi ormai si ci chiede perché, nonostante gli enormi sacrifici realizzati per garantire tutti gli standard di sicurezza richiesti finora e senza evidenti riscontri di utilità, la categoria sia chiamata a espiare qualsiasi colpa di questa terribile pandemia? Oggi il nuovo Dpcm parla di ulteriori giorni di chiusura mentre un silenzio assordante da parte della politica, quella che gridava a squarciagola che i Dpcm emanati da Conte avrebbero fatto fallire migliaia di imprenditori del settore e del suo indotto, che, oggi, passati dall’opposizione alla maggioranza di governo si sono dimenticati cosa predicavano pochi giorni fa.

Ma nel frattempo, continua ad avvolgere il tema un semaforo verde ed è quello dei costi fissi e di gestione che si accumulano dagli affitti alle utenze fino ai dipendenti e alle tasse. A marzo inizieranno ad arrivare le cartelle esattoriali. Ma senza alcuna liquidità noi ci chiediamo come si è mai in grado di saldarle? Chiediamo come Movimento Difesa del Cittadino Basilicata la necessità di un cambio di passo, chiediamo di mettere a punto una visione a medio e lungo termine e una strategia che sia finalmente costruttiva. Serve fare qualcosa subito per Salvare e Ricostruire tutto quello che, giorno dopo giorno, sta morendo.

Perché, sia chiaro, tantissimi imprese del turismo non saranno in grado di riaprire. Ai Governi (Nazionale e Regionali) ricordiamo che dietro ogni attivita’ chiusa ci sono uomini e donne con le loro famiglie e quelle dei propri collaboratori, che al pari di altre categorie, hanno il diritto di essere ascoltati, di sapere come poter lavorare e soprattutto di sapere cosa succederà domani.

Presidenza Regionale

mdc.basilicata@gmail.com




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