fbpx

Scuola:  obbligo mascherine illegittimo, la sentenza

Fisco, Giustizia & Previdenza

 
 

Il TAR del Lazio ha dichiarato illegittimo l’Art.1 comma 9s del DPCM 3 Novembre 2020,   ossia l’illegittimità dell’uso delle mascherine ai banchi di scuola laddove è garantita la distanza di  un metro. Il Tribunale ha già provveduto ad informare il Governo che dovrà attenersi alla sentenza.

www.giustiziaamministrativa.it

Il 19/02/2021 il TAR del Lazio, con sentenza n. 02102/2021 del 19 febbraio 2021,  dichiara l’illegittimità dell’art. 1, comma 9, lett. s  del DPCM del 3 novembre 2020. Questo é quanto deciso in Roma nella Camera di Consiglio del giorno 10 febbraio 2021 dai magistrati Antonino Savo Amodio, Laura Marzano e  Francesca Petrucciani.
Come dichiarato dagli Avvocati , che hanno presentato il ricorso , Il TAR Lazio dichiara quindi l’illegittimità dell’atto impugnato  nella parte in cui dispone l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso, per bambini di età superiore ai 6 anni. Logicamente il nuovo Governo Draghi non potrà non conformarsi alla inequivocabile pronunzia del TAR Lazio, adottando un nuovo provvedimento che tenga conto della dichiarata illegittimità dell’obbligo imposto ai bambini di età superiore ai 6 anni di indossare la mascherina durante l’orario di lezione.
La sentenza è stata pronunciata in quanto ” L’ amministrazione ha trascurato le valutazioni tecnico-scientifiche contenute negli atti istruttori, inclusi i verbali del CTS, incorrendo in eccesso di potere.
II Governo ha violato il principio di precauzione, il quale deve prevedere una valutazione scientifica che sia la più completa possibile, nonché  comprensiva, nel presente caso, anche degli  effetti collaterali derivanti dall’uso inadeguato e fuori contesto delle mascherine  come quello rappresentato da un loro uso prolungato e continuativo nelle scuole anche  in condizioni di staticità e distanziamento sociale.
La disposizione impugnata era profondamente incoerente con la linea del DPCM stesso, il quale imponeva la prescrizione generalizzata dell’uso delle mascherine all’impossibilità di garantire il distanziamento; come affermato dallo stesso CTS (in atti istruttori), l’imposizione della mascherina dovrebbe essere l’extrema ratio da attuarsi soltanto in caso non sia possibile garantire nello svolgimento delle attività scolastiche il distanziamento fisico prescritto. Lo stesso CTS ha affermato più volte che Il distanziamento fisico rimane uno dei punti di primaria importanza nelle azioni di prevenzione del contenimento epidemico”.
Attualmente i bambini non dovranno quindi indossare la mascherina se mantengono un distanziamento garantito?
Attualmente questa sentenza non annulla l’obbligo di indossare le mascherine ai banchi di scuola per i nostri ragazzi.
Attualmente, infatti, è in vigore il DPCM 14 Gennaio 2021, il quale, sebbene riporta lo stesso identico articolo 1 comma 9s dichiarato illegittimo, formalmente non è il DPCM impugnato.
Tuttavia, tale disposizione è illegittima ed il TAR ha provveduto ad informare il governo, il quale, a sua volta è costretto a prenderne atto.
Gli Avvocati dell’associazione Vaccipiano hanno provveduto a mandare una diffida ai diversi organi interessati da questa sentenza affinché tale risultato sia recepito.  
Quello che ora possiamo fare è aspettare che il governo, dal 5 marzo,  si adegui alla sentenza. 

Silvia Pedrazzini
 
Tags: giustizia amministrativa, Tar Lazio, mascherine, scuola
 
 
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE