fbpx

Stefania Romito: Il Noir e l’Azzurro

Arte, Cultura & Società

(da Ophelia a Dante e Jacopo Bonfadio)

di Roby Guerra

Stefania Romito, di Milano, da anni è protagonista, anche con alcuni picchi sia specificatamente letterari che radiotelevisivi e sinergici culturali, del trend artistico e neoumanistico nazionale.
Come scrittrice vanta diversi romanzi noir e rosa choc, per certa peculiarità femminile, culminati nell’ultimo “Il Buio dell’Alba”, edito da una certa De Agostini, finanche più estensivo come stessa cifra parola…, oltre alla serie più di genere (letterario…) della figura di Ophelia.
Da anni altresì, collabora, libri, video e saggi con un vertice della cultura italiana non politicamente e culturalmente corrette quali il noto intellettuale e Direttore archeologico Pierfranco Bruni.
Parallelamente cura da tempo (tra altri) la dimensione appunto linguistica e letteraria del gruppo di Milano, con ampiezza nazionale, Nuovo Rinascimento del noto pittore e intellettuale neorinascimentale e metateista Davide Foschi, presentazione libri in vari Festival del Movimento dal 2016.
Il tutto, potenziato come giornalista radiotelevisiva sempre nell’area milanese, e con il proprio gruppo Ophelia’s… proiect assai attivo su Facebook, non frequente esempio concreto sul socialnetwork più autoreferenziale e illusorio…
Infine, sempre come giornalista culturale collabora costantemente con diverse riviste culturali e testate in tutta Italia di almeno buona autorevolezza, da ItaliaMente al Corriere Nazionale a Ora Quadra e altre, non solo on line.
Insomma, un background di tutto rispetto e a modo suo, soprattutto come scrittrice noir, distante da certo main stream dominante, manierista e sopravvalutato del gender (in senso sempre culturale…), superficiale, il suo Noir invece deliziosamente leggero nella profondità della superfice di memoria in certo senso wildiana.
Già il famoso main stream…, come poi sempre per certe rotte più d’avanguardia che mercantili e modaiole, inclusi addetti ai lavori e critici d’arte o letterari, vero e proprio nodo censorio per la creatività solida e mobile, nel nostro tempo, figurarsi dopo la pandemia dove l’ombra di Orwell oscura quasi tutto e alla luce del Sole….
Pure la Romito non è solo un elegante abito narrativo creativo che fa la Femme, ma come ha già dimostrato nei sui libri dedicati a umanisti doc quali il sempre divino Dante o ultimamente – come saggista- al poeta eretico e ribelle umanista Jacopo Bonfadio, decolla nell’Azzurro (la stessa ancora live dinamica neorinascimentale con Foschi): e L’Azzurro doc vero umanista, destinato a durare, quando magari certi perversi cromatismi sociali (nella Realtà oltre che in letteratura…), saranno finalmente archiviati in certe tristi, regressive e drammatiche “contingenze” della storia.
Si vedano “Dante ab Aeterno” e “Il Poeta eretico” (Asino Rosso), tra le sue più recenti produzioni.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE