Una nuova video-serie dedicata ai volti più rappresentativi dell’arte contemporanea italiana e iraniana è stata inaugurata oggi presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Teheran, Giuseppe Perrone. “From Tehran to Rome. A Journey through Art”, è una serie di sette episodi monografici prodotti dall’Ambasciata italiana a Teheran in collaborazione con gli artisti iraniani Yasmin Zandieh ed Ehsan Ronagh, che presenta sette artisti moderni e contemporanei la cui formazione e la cui opera sono state profondamente influenzate dalle culture artistiche di entrambi i paesi.

In occasione dell’inaugurazione del progetto nel giardino della residenza italiana a Teheran, sono stati proiettati il video promozionale ed il primo episodio della serie, dedicato all’artista italo-iraniano Bizhan Bassiri.

 

Questa nuova iniziativa, ha affermato l’Ambasciatore Perrone nel corso dell’intervento inaugurale, ha il compito di mettere in evidenza la profondità del legame culturale tra Italia e Iran, in particolare in un settore di eccellenza delle tradizioni italiana ed iraniana, come quello delle belle arti.

Durante l’evento ha preso la parola anche il Direttore Generale per i Musei e le Proprietà Storiche iraniane, Mohammadreza Kargar, che ha sottolineato gli speciali legami tra due paesi eredi di grandi tradizioni culturali come l’Italia e l’Iran, apprezzando il ruolo in prima linea dell’Ambasciata italiana a Teheran nella salvaguardia e valorizzazione di questo patrimonio comune.

Ha fatto seguito un dibattito sul ruolo dell’artista nella società contemporanea e sull’importanza della “diplomazia culturale”.

Il primo episodio della serie, dedicato alla collezione di opere “Tapesh”, ovvero “battito del cuore” dal persiano, è ispirato alla suggestione che ha prodotto in Bizhan Bassiri l’eruzione del Vesuvio nel 1979 e alle diverse forme assunte dal magma, che l’artista paragona al cervello umano durante il processo di formazione del pensiero (“pensiero magmatico“).

L’artista italo-iraniano, nato nel 1954 e trasferitosi in Italia all’età di 21 anni, ha studiato scenografia all’Accademia delle Belle Arti di Roma e ha realizzato in Italia la gran parte delle sue opere, oggi preservate presso la “Fondazione Bassiri”.

 

foto dalla residenza 1

Le opere del maestro italo-iraniano sono state esibite di recente in Iran in occasione della Giornata di Arte Contemporanea italiana nel mondo, edizione 2019, presso il Museo di Arte Contemporanea di Teheran.

Tra gli altri importanti riconoscimenti dell’opera di Bassiri, si possono annoverare le mostre “Tapesh” alla 57esima Biennale di Venezia (2017), “Meteorite Narvalo” alla 58esima Biennale di Venezia (2019), “Motlagh” presso il Museo di Arte Contemporanea di Teheran (2015) e la collezione “Nour” presso la Galleria Aan di Teheran (2015) e il Museo di Arte Contemporanea di Abadan (2016). 

Il video promozionale della serie e il primo episodio sono disponibili da oggi sui canali social dell’Ambasciata (YouTube, Instagram e Twitter).

 

foto statue

La serie “Da Teheran a Roma, un viaggio attraverso l’arte”