fbpx

Prometheus sbanca su MamaCrowd

Ambiente & Salute

Si è chiusa con un mese di anticipo, raccogliendo investimenti per oltre 1.500.000 euro (su un obiettivo massimo prefissato di 600.000 euro), la campagna di equity crowdfunding aperta dalla startup emiliana per portare il suo cerotto Ematik sul mercato della cura ferite croniche dell’uomo.

Un successo enorme quello della campagna di equity crowdfunding lanciata il 4 febbraio scorso dalla startup medtech Prometheus sulla piattaforma MamaCrowd  in meno di 24 ore dall’apertura si è infatti registrato un overfunding del 250%, grazie alla raccolta di 870.000 euro rispetto all’obiettivo massimo target di 600.000 euro.

Così la campagna, che avrebbe dovuto concludersi il 7 aprile prossimo, è stata chiusa in anticipo, il 23 marzo: Siamo stati letteralmente travolti dalla reazione positiva degli investitori” commenta il CEO di Prometheus Riccardo Della Ragione, che nel 2017 ha fondato la startup, insieme a Alice Michelangeli (CTO), Valentina Menozzi (CSO).

Nel corso delle settimane in cui è rimasta attiva, la campagna ha collezionato oltre 1.500.0000 euro di investimenti (+440% sull’obiettivo).Una risposta del genere conferma che anche gli investitori credono nel nostro progetto, che è dunque pronto per fare il passo successivo e affiancare al settore veterinario, dove finora il cerotto Ematik è stato utilizzato, quello della cura delle ferite croniche dell’uomo. L’obiettivo principale della campagna è, infatti, stato quello di raccogliere fondi per certificare il cerotto anche l’uso sull’uomo. Il mercato dei prodotti per le ferite oggi vale 20 miliardi di euro e ha un tasso di crescita annuo dei prodotti innovativi del 25%” proseguono i founder.

Il sogno dei giovani fondatori di Prometheus, che oggi diventa più concreto, è quello di dare una svolta nella medicina rigenerativa, offrendo un dispositivo medico alla portata di tutti, tenuto conto che ora un paziente può spendere fino a 20.000 euro in trattamenti non coperti dalla mutua per la cura delle ferite croniche. Ematik è altamente personalizzabile, combinando il sangue del paziente con i biopolimeri, ed è in grado di dimezzare i tempi di guarigione, senza lasciare cicatrici. Per la produzione del cerotto, Prometheus ha realizzato una macchina automatizzata che estrae le molecole attive dal sangue del paziente e le combina con i biomateriali, facendo ottenere in 40 minuti un cerotto pronto all’uso.

Tra i primi a credere nel progetto, Andrea Chiesi, R&D portfolio Manager di Chiesi Farmaceutici, salito a bordo nel 2018, Francesco Leone ex Strategic Manager di Montedison e Pirelli, e Alessandro Petrich, Ex Open Innovation Manager di LVenture Group, che oggi fanno parte dell’advisory board di Prometheus. Da poco si è aggiunto al team Gianfranco Bellezza, Medical Executive Manager con 35 anni di esperienza nel mercato dei dispositivi medici.

Tutti gli investitori che avevano preso parte al primo aumento di capitale da 250mila euro nel 2018, come Nathura Holding Spa, hanno aderito anche a questa seconda iniezione di capitale in favore della startup Prometheus.

 

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE