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Padova – Battere il Covid e festeggiare 100 anni, la vittoria di due gemelle

Veneto

Padova –  Il prossimo 30 aprile taglieranno l’invidiabile traguardo dei cent’anni. Sono unite da tutta la vita ed oggi stanno condividendo la lotta contro il virus che le aveva inizialmente divise e soprattutto strappate alla loro quotidianità. È una storia d’amore, di solidarietà che non conosce confini, quella raccontata dal Messaggero Veneto di Udine e riguarda Lida e Leda Diligenti, 99 anni, sorelle gemelle, ex insegnanti elementari, agguerrite più che mai e pronte a spegnere insieme, ancora una volta, la centesima candelina.

A raccontarla è la professoressa Isa Brovedani, ex insegnante di inglese dell’istituto d’istruzione superiore “Il Tagliamento” di Spilimbergo da poco in pensione, una delle tante alunne che sono state educate da una delle due storiche maestre. “Leda – racconta al quotidiano friulano l’ex prof – è stata la mia maestra elementare e non ci siamo mai perse di viste, soprattutto negli ultimi vent’anni”.

Una vita per l’insegnamento

Entrambe maestre, sono originarie di Siena e sono nate il 30 aprile del 1921. Sono arrivate in Friuli nel lontano 1962, prendendo servizio a Lauco, in Carnia, per poi un anno dopo, assumere l’incarico a Clauzetto: Leda alla scuola elementare di Pradis e Lida a Celante. Rigorosamente signorine, non si sono mai sposate, hanno vissuto sempre per l’insegnamento dedicandosi ad intere generazioni di bambini ed accudendo amorevolmente il loro papà che ha vissuto, anche lui, oltre i 90 anni. Si sono sempre distinte per la loro gentilezza, cultura e la grande dedizione per il loro lavoro.

“Siamo in attesa  – dice ancora Brovedani al Messaggero Veneto  – di festeggiare i loro cent’anni con le mie compagne di classe del 1957” una attesa – spiega l’ex allieva – messa a rischio dal Covid, infatti sia loro che la loro badante sono state colpite dal virus, anche se non in modo grave. In un primo momento Lida era ricoverata a Pordenone e Leda era rimasta a casa ma l’essere separate ha provocato un crollo emotivo e di salute perché si rifiutavano di mangiare e piangevano sempre. Per fortuna il personale medico e i servizi sono riusciti a riunirle e ora sono assieme presso la Rsa di Maniago. (agi) © Nicola Marfisi / AGF 
– Anziani in una Rsa


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