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Navalny, sempre più gravi le sue condizioni di salute

Estero

Il giornale russo Izvestia ha riportato la notizia che il dissidente Alexei Navalny è stato trasferito dal carcere a una struttura medica penitenziaria a causa di un aggravamento delle sue condizioni di salute. Sarebbe affetto da una malattia respiratoria, con febbre alta e tosse. Sintomi comuni anche ad altri suoi compagni di cella affetti da tubercolosi.

Il dissidente è stato anche sottoposto a tampone per verificare una eventuale positività al Covid-19. Navalny, che sta proseguendo lo sciopero della fame, sta scontando la pena di due anni e mezzo all’interno della colonia penale della regione di Vladimir, per violazione dei termini della libertà provvisoria, poiché dopo l’avvelenamento da Novichok si era rifugiato a Berlino. Avrebbe, invece, dovuto presentarsi davanti al giudice in quanto stava scontando una vecchia condanna per alcuni illeciti presunti che il dissidente ha sempre contestato. Sebbene la Corte europea gli abbia dato ragione, continua a rimanere in carcere.

Su Instagram Navalny ha scritto: “Ho 38 di febbre e tossisco, nella mia squadra di detenzione ci sono tre malati di tubercolosi su 15 persone, ovvero il 20% dei reclusi. Io naturalmente continuo lo sciopero della fame, per veder rispettato il mio diritto di essere visitato da medici di mia fiducia”.

redazione@corrierenazionale.net


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