Ritorna a settembre artigianato e palazzo. L’ artigianato in mostra nel giardino Corsini

Toscana

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Si presenta con tante novità l’edizione di Artigianato e Palazzo 2021. L’evento, che mette in mostra e valorizza la figura dell’artigiano, il suo lavoro e il suo ruolo nel contesto culturale e commerciale attuale, si terrà da giovedì 16 a domenica 19 settembre nel meraviglioso giardino rinascimentale Giardino Corsini a Firenze. Palazzo Corsini e il giardino – Courtesy Press Office

Un filo conduttore lega i protagonisti della XXVII edizione che sono, come recita il titolo della Mostra, le botteghe artigiane e loro committenze. Il nuovo concetto espositivo, illustrato da Sabina Corsini, Presidente dell’Associazione Giardino Corsini e Neri Torrigiani, ideatore e organizzatore di Artigianato e Palazzo, nasce dal desiderio di offrire ai visitatori un viaggio nella storia del nostro artigianato. Un’esperienza a tutto tondo accoglierà i visitatori che si recheranno a Firenze, immersi in una narrazione culturale e sensoriale su come le maestranze artigiane e le loro botteghe prosperavano un tempo attorno al Palazzo.

Sabina Corsini, Presidente dell’Associazione Giardino Corsini e Neri Torrigiani – Courtesy Press Office
“I visitatori sono i nuovi committenti” dice Sabina Corsini ed è lei a svelare l’incipit della Mostra. Racconta infatti di come l’ incontro con un artigiano campanaro della fonderia Marinelli le abbia svelato la magia che c’è dietro una creazione artigianale.

Un viaggio tra antichi mestieri e riscoperte. Sono 80 infatti le eccellenze artigiane che animeranno l’esposizione 2021 e fra queste troviamo Beatrix Bulla con le sue sculture luminose realizzate a partire da radici, tronchi cortecce e rami recuperati nelle foreste alpine ( vincitrice della passata edizione).

Beatrix Bulla – Courtesy Press Office

Luca Theodoli che realizza mosaici utilizzando l’alluminio colorato delle lattine.

Luca Theodoli – Courtesy Press Office
Oppure possiamo apprezzare l’arte dei cappellai fiorentini svelata nelle forme moderne e creative dei cappelli di Roxana Batong, solo per citarne alcuni.


Cappello di Roxana Batong – Courtesy Press Office
Un continuo rimando tra vecchi saperi e nuove passioni che si trasmettono nondimeno nella tradizione delle cuocerai e pelletteria: ecco quindi in mostra le creazioni di alta pelletteria colorata a mano della bottega artigiana Fratelli Peroni e quelli realizzati dalla Bottega Conticelli rinomata in tutto il mondo e conosciuta per la collezione il “Cuoio Ubriaco” realizzata con il mosto di vino solo per citarne alcuni.

Cuoio Fratelli Peroni – Courtesy Press Office
Sarà un immenso laboratorio a cielo aperto. Una grande bottega artigiana dove i diversi artisti, perché l’artigianato è una forma d’arte, lavoreranno sotto gli occhi del pubblico ora con la foglia d’oro, ora con l’intreccio di vimini, ora con la paglia ora con i colori per svelare anche alcune tecniche nei tanti laboratori gratuiti.

Come nelle passate edizioni gli esterni del Giardino con le limonate storiche, le aiuole geometriche, le siepi di bosso il bellissimo prato all’italiana fanno da quinte alle creazioni artigiane ma quest’anno ci sarà una novità: per la prima volta verrano rese disponibili anche i locali del Palazzo che non sono mai stati accessibili al pubblico. Mentre nel Garage del Palazzo saranno disponibili per essere ammirate, per gli amanti della quattro ruote e non solo, le auto d’epoca del Principe Corsini, nella fattispecie di Vecchie Lancia, Topolino, Balilla nelle diverse versioni.


Scuderia Giardino Corsini – Courtesy Press Office
Come ogni edizione ad accogliere i visitatori sarà allestita una Mostra Principe che quest’anno sarà dedicata all’antica arte della carta fatta a mano. L’esposizione dal titolo “Enrico Magnani Pescia. L’arte della carta a mano dal 1481” nasce in collaborazione con l’ Associazione Museo della Carta di Pescia Onlus che dal 2020 ha avviato l’impresa Sociale Magnani Pescia con l’obiettivo di formare giovani desiderosi di imparare i segreti della fabbricazione della carta a mano grazie a insegnanti molto particolari: Mastri Cartai, Filigranisti e Cucitrici ormai in pensione.

Leggi qui per sapere di più sulla mostra “Enrico Magnani Pescia. L’arte di della carta a mano dal 1481”.

Per il secondo anno prosegue la raccolta fondi a favore del complesso monumentale della Fonte della Fata Morgana, immersa ai piedi del colle di Fattucchia nel comune di Bagno a Ripoli.

Questo è quello che Artigianato e Palazzo vuole trasmettere: la voglia di riscoprire la bellezza e la ricerca del bello che oggi può essere alla portata di un numero sempre maggiore di persone.

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