In un albergo di lusso hanno trovato ospitalità gli ucraini benestanti, i primi a fuggire dal Paese, ma anche chi arriva con le poche cose sottratte alla guerra,
AGI – L’8 marzo in Romania è insieme la festa della donna e quella della mamma. I poliziotti hanno regalato tulipani gialli alle profughe ucraine rilanciando un video in cui le omaggiano sui media.
Aurel Cacencu, sfoggiando sul petto un fiocco giallo e blu, festeggia distribuendo alle ucraine ospiti nel suo albergo tulipani e braccialetti rossi e bianchi, “i colori del sangue e della neve”, come da tradizione. A Tulcea, la cittadina di confine dove in queste ore sbarcano da Odessa attraverso il Danubio e il porto, il suo hotel è conosciuto come uno dei più lussuosi e un’occhiata al parcheggio dove spiccano diverse auto di grossa cilindrata lo conferma.














