La moda italiana in scena ad Almaty, la fiera piu’ importante dell’Asia centrale

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Da domani fino al 5 ottobre
 
MILANO – Ai nastri di partenza la Moda Italiana@Almaty, l’appuntamento organizzato da Assocalzaturifici, in partnership con EMI, Ente Moda Italia, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Kazakistan, il supporto operativo di ICE Agenzia e in collaborazione con AIP, Associazione Italiana Pellicceria e Assopellettieri.

Dal 3 al 5 ottobre 2022, va in scena la manifestazione di riferimento per i mercati dell’Asia Centrale. La rassegna fieristica è riservata agli operatori professionali e l’appuntamento italiano mira ad incrementare l’export in questi mercati delle piccole e medie imprese dei comparti delle calzature, pelletteria, abbigliamento ed accessori. Il Made in Italy si presenterà con un’offerta espositiva ancora più significativa rispetto al passato. Oltre 60 i marchi presenti, con uuna partecipazione in crescita grazie ad un consolidamento avvenuto con gli investimenti realizzati in questi anni di rilancio post-pandemico da parte di Assocalzaturifici ed EMI insieme ad altre associazioni del comparto abbigliamento e accessori di Confindustria Moda AIP, Associazione Italiana Pellicceria e Assopellettieri, tradizionali partner istituzionali dell’evento.

Attesi nei tre giorni di manifestazione oltre 200 buyer qualificati per una fitta agenda di incontri e workshop, con un focus importante sui temi dell’innovazione e della sostenibilita’, realizzata grazie alla partnership con ICE Agenzia che organizza un incoming program da tutti i principali mercati dell’area centroasiatica e da tutte le province del Kazakistan. Un paese con grandi potenzialità di sviluppo, che ha raggiunto negli anni la fascia dei Paesi a reddito medio e che presenta un fortissimo tasso di fidelizzazione al prodotto made in Italy di cui apprezza la qualità e l’artigianalità, oltre alle consuete dinamiche di brand awareness.

L’attenuarsi della emergenza pandemica e la conseguente ripartenza dei mercati internazionali ha favorito una situazione di ripresa anche in Kazakistan, che rappresenta un mercato importante per le nostre produzioni calzaturiere, ponendosi come un importante hub regionale anche alla luce dell’attuale congiuntura internazionale. In particolare, con 156mila paia e un valore di 11,4 milioni di euro (prezzo medio di 72,88 euro/paio), l’export ha registrato nei primi 6 mesi dell’anno una crescita del +44,4% a quantità e del +51,7% a valore sull’analogo periodo 2021. Almaty rappresenta anche l’occasione per un contatto con i buyers dell’Uzbekistan, un mercato che segna un’espansione dell’export sia in quantità (+46,5%) che a valore (+67,2%). I due mercati, Kazakistan e Uzbekistan, insieme valevano nel primo semestre oltre 15 milioni di euro in termini di export.

Per la Presidente di Assocalzaturifici, Giovanna Ceolini: “Il Kazakistan è un mercato dalle grandi potenzialità, un bacino che può risultare strategico nella congiuntura attuale. L’interscambio commerciale è essenziale per il nostro comparto calzaturiero specie verso Paesi dove è da sempre apprezzato ed eventi come questi, organizzati in sinergia con le altre organizzazioni di categoria sono delle opportunità imprescindibili per la ripresa economica di un comparto provato dal biennio pandemico. D’altronde il successo del Made in Italy, l’essere riconosciuto e desiderato a livello internazionale, conferma quanto rappresenti un asset strategico per il nostro Paese”.

“Anche per il settore pellicceria il Kazakistan rappresenta un mercato importante, sia per sé stesso sia in termini di hub. I dati dell’export delle pellicce italiane nel primo semestre 2022, comparati con quelli del primo semestre 2021, evidenziano un incremento a valore del 57% – commenta il Presidente di Associazione Italiana Pellicceria, Roberto Tadini – Per gestire al meglio la difficile situazione dei mercati attuali delle nostre aziende, la soluzione può essere solo quella di affrontarne le sfide come sistema moda coeso e unito, lavorando con le altre organizzazioni di categoria di Confindustria Moda e facendo apprezzare i nostri prodotti nel mondo”.

“La progressiva ripresa della normalità e un primo semestre positivo per il comparto della pelletteria – che ha registrato un incremento per produzione industriale (+12,4%) e fatturato (+15%), sostenuti dai recuperi sul mercato interno (+12,2%) e soprattutto dell’export (+17,3%)- sono fattori molto incoraggianti – afferma Franco Gabbrielli Presidente di Assopellettieri. Un’iniezione di positività con la quale affrontiamo Almaty, un appuntamento che si riconferma di primaria importanza per il nostro Made in Italy. Dopo le fiere appena concluse di Mipel e Mipel Lab, dove abbiamo avuto l’occasione di incontrare molti degli attori della filiera, il bisogno di puntare su piazze internazionali e strategiche come quelle centroasiatiche è emerso con ancor più forza. Non vediamo l’ora di confrontarci con i buyer degli Stan e continuare il nostro dialogo teso a valorizzare le eccellenze artigianali italiane, in un’ottica di sviluppo e di affermazione sempre più a livello internazionale”.

“Il Kazakistan rappresenta oggi una porta di accesso al mercato russo ben più strategica che in passato, senza considerare il buon stato di salute del mercato interno e dei paesi confinanti – afferma Alberto Scaccioni, amministratore delegato di Ente Moda Italia. – Considerando la crescita dell’export di abbigliamento degli ultimi sei mesi (che segna un +53,5%), e l’aumento del numero degli espositori che partecipano alla fiera, credo che la manifestazione sia di grande interesse per le piccole e medie imprese italiane e che adesso sia diventato ancora più importante esserci.” 

Martino Castellani, Direttore ICE Almaty, afferma “La Moda italiana@Almaty è un appuntamento tradizionale, molto atteso tra i buyer dell’Asia Centrale. Dopo gli ottimi risultati dell’edizione di aprile 2022 abbiamo sia invitato tutti i buyer kazaki che organizzato una forte delegazione dell’area ed abbiamo buone speranze che questa 35esima edizione di ottobre 2022 possa contribuire ad una ulteriore crescita della presenza del Made in Italy, da sempre molto apprezzato sui mercati locali.”

“Torna la Moda Italiana@Almaty, una manifestazione importante, nella quale continuiamo a credere, specialmente in questa fase” – ha dichiarato l’Ambasciatore Marco Alberti – “nella quale stiamo lavorando per il rilancio economico all’indomani della pandemia”. “L’attenzione dei distributori e dei consumatori locali per le produzioni calzaturiere italiane, constatata anche al Micam di Milano”” – ha proseguito l’Ambasciatore – “ci incoraggia a rafforzare la nostra presenza in questo settore, puntando, oltre che sulla qualita’, anche sull’’innovazione e la sostenibilita’ del prodotto italiano. Un sincero ringraziamento ad Assocalzaturifici e ICE Agenzia per l’impegno”.

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