Lampi bagliori diamanti, il nuovo libro di Manuela Cecchetti

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È uscito in questi giorni nelle librerie e sugli store online l’ultimo libro dell’autrice cesenate Manuela Cecchetti, laureata in Scienze religiose e socia della “Camerata dei Poeti di Firenze”; si tratta della sua prima raccolta di poesie dal titolo LAMPI BAGLIORI DIAMANTI Meteore d’Eterno, edito da Ensemble Edizioni di Roma.

Il libro si avvale della prefazione della nota poetessa Anna Santoliquido, presidente e fondatrice del Movimento Internazionale “Donne e Poesia” e dalla postfazione dell’illustre poeta e critico letterario Nazario Pardini, entrambi vincitori di prestigiosi premi.

L’autrice ha all’attivo altre due pubblicazioni IL PIÙ GRANDE ESSERE UMANO DEL XX SECOLO. La

straordinaria vicenda di Albert Schweitzer (Bertoni 2022) e LA TERRA… UN PIANETA DA AMARE (Ponte Vecchio 2019).

Tra le passioni della Cecchetti, infatti, oltre che l’ecologia e la filosofia, emerge anche quella per la poesia che ella stessa definisce “musa dell’anima”, in quanto ritiene che abbia la facoltà di illuminare la profondità della coscienza sulle cose essenziali e sulla beltà del cosmo in tutte le sue sfaccettature, stimolando riflessioni e stupore nei confronti della natura, delle relazioni umane, della precarietà della vita, della bellezza interiore ed estetica, sulla perenne lotta tra bene e male, ecc.

Come afferma infatti Leonardo da Vinci, la poesia “è una pittura cieca” intenta a ritrarre infiniti quadri senza mai autorivelarsi fino in fondo, lasciando sempre aperta la via a

nuove conoscenze capaci di ravvivare l’amore per la vita, nonostante le fatiche e i drammi che l’accompagnano.

Dalla sinossi del libro:

«La poesia guida i lettori in un peregrinare introspettivo ove, entro il carezzevole soffio del silenzio, ad ogni passo affiorano quali tesori e gemme sopraffini istinti reconditi e inaspettati. Sorpresi da meteore invadenti di un universo sconfinato, come virgulti acerbi, si è invasi da un’atmosfera incantata d’emo- zioni ove i colori, i suoni e le forme del cosmo e dell’inconscio richiamano ad uno sguardo empatico e fraterno su tutto ciò che vive.

È un’esperienza intima in cui materia, etere e mistica si fondono per far battere all’unisono magia ed eterno.

In ogni meandro dell’esistenza vi è sempre qualcuno o qualcosa che, nel soffio melodioso dell’Amore o tra contrasti, fa sobillare il cuore. Questo è ciò che conta e allieta.

“Il cromatismo, il sogno e lo stupore si profilano elementi cardini della scrittura sin dai primi testi, aperti al confronto tra credo e filosofia”. (Anna Santoliquido)

“Lampo, turbinio, intrecci, carminio, arancio, ambra, effluvio, estasi, scalpore. Tante tinte e molteplici suoni che arricchisco- no la poesia della Nostra, facendola intensa e plurale come intenso e plurale è l’animo di chi scrive e compone questi versi” (Nazario Pardini)».

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