Frana a Casamicciola, una donna morta e 11 dispersi. Il governo stanzia i primi 2 milioni di aiuti

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Il presidente della Repubblica Mattarella al sindaco di Napoli: “Piena vicinanza”. Macron telefona al premier: “Sostegno e solidarietà”. Il ministro Piantedosi: “Situazione molto grave e complessa”. Meloni: “Il governo farà la sua parte”. Oggi alle 11 il Cdm sullo stato di emergenza
© Alessandro Serranò / AGF
– La frana a Casamicciola

 

AGI – E’ di una vittima e una decina di dispersi, il bilancio provvisorio della frana che nella notte ha devastato Ischia e in particolare il comune di Casamicciola. Almeno tredici gli edifici crollati o danneggiati e molte le persone rimaste bloccate nelle abitazioni, senza corrente elettrica, o negli hotel.

“Attualmente il decesso accertato è uno”, ha ufficializzato il prefetto di Napoli, Claudio Palomba. Si tratta di una donna sulla cinquantina, dell’Europa dell’Est, sull’isola da anni perché sposata con un ischitano.

“Otto dispersi – ha aggiunto Palomba – sono stati trovati, tra cui un bambino e ne restano ancora una decina. Al momento abbiamo la segnalazione di un ferito, ma con un trauma di non particolare rilievo. Monitoriamo la zona presidiata da tutte le componenti della Protezione civile”.

Smentita dal ministro Mattea Piantedosi, la notizia diffusa in mattinata dal collega di governo Matteo Salvini, secondo il quale i morti accertati sarebbero stati 8.

Approntata intanto un ‘zona rossa’ per delimitare l’area più colpita dell’isola: “Sono 80 le persone che fanno parte di quella zona o immediatamente limitrofa che sono state già portate via stamattina presso il palazzetto dello sport – ha sottolineato ancora il prefetto – probabilmente si potrebbe arrivare a 150-200 persone entro stasera. Quasi tutte le famiglie della cosiddetta zona rossa dovrebbero essere collocate presso strutture alberghiere”.

 

Si cercano dispersi e di definire meglio lo scenario – precisa il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio – Si va avanti a scavare nel fango e per tutta la notte si lavorerà con i fari”, in una situazione difficile “per le condizioni meteoclimatiche”.

Presto per fare una stima dei danni ma sicuramente la “colata di fango è stata distruttiva nella parte superiore e poi è andata a mare”, ha continuato Curcio, rimasto a Napoli per coordinare i soccorsi.

70 vigili del fuoco con i droni

Sono 70 i vigili del fuoco sull’isola, che utilizzano anche droni e un elicottero per rilevare dispersi. Una famiglia di tre persone, padre, madre e un neonato, ritenuta dispersa, ha raggiunto l’ospedale ed è stata visitata. due gli uomini estratti vivi dal fango. Un ferito è ricoverato in ospedale.

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