È stato ritrovata parte del bottino trafugato dalla Volta Verde di Dresda

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Sono stati ritrovati 31 reperti portati via durante il clamoroso furto ai danni della più grande collezione di gioielli in Europa, tra cui la stella, incastonata di diamanti, dell’Ordine dell’Aquila Bianca

di Nuccia Bianchini

© Sebastian Kahnert/ AFP – La Volta Verde

 

AGI – Tre anni dopo il clamoroso furto, è stata ritrovata gran parte del bottino trafugato dalla Grunes Gewolbe (la Volta Verde) di Dresda, in Germania. Le autorità di Berlino hanno ritrovato ieri sera una “parte considerevole” delle opere d’arte rubate nel 2019. Lo hanno reso noto le autorità inquirenti e la polizia a Dresda. Tra le opere d’arte ritrovate diversi gioielli di particolare valore. La Grunes Gewolbe è il museo che, prima del furto, conteneva la più grande collezione di gioielli in Europa.

 In tutto sono stati trovati 31 pezzi, completi o frammenti. Alcuni sono di particolare valore, tra i quali la stella, incastonata di diamanti, dell’Ordine dell’Aquila Bianca.
ritrovato bottino volta verde dresda
© Sebastian Kahnert/ AFP

La Volta Verde

Il ritrovamento coincide con la fase-clou del processo ai sei che sono stati indagati per lo spettacolare furto, processo che si è aperto a gennaio. I sei sono sospettati di esser riusciti a penetrare nel famoso museo e di aver rubato 21 gioielli, un bottino di meraviglie con 4.300 diamanti (uno addirittura di 49 carati) per un valore complessivo di almeno 113,8 milioni di euro.

Finora non era stato ritrovato nulla e gli imputati non si erano mai pronunciati; ma proprio il ritrovamento potrebbe essere collegato ai “colloqui esplorativi” che si sono svolti tra difesa e accusa, in vista di un possibile accordo al processo e alla restituzione del bottino ancora esistente. Le autorità non hanno fatto sapere altro e hanno rimandato alla prossima udienza, martedì prossimo, per conoscere i prossimi sviluppi.

Intanto gli oggetti sequestrati sono stati trasferiti da Berlino a Dresda sotto la protezione delle forze di polizia speciali: dovranno essere esaminati, in particolare da specialisti della collezione d’arte, che ne verificheranno l’autenticità la completezza. Il governatore della Sassonia, Michael Kretschmer, ha ringraziato la polizia e la magistratura: “Le preziose opere d’arte della Volta Verde fanno parte del patrimonio culturale del nostro Paese: solo attraverso il lavoro deciso e professionale della polizia e dei pubblici ministeri è stato possibile identificare, arrestare i responsabili e risolvere il delitto”.

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