Zelensky: a Bakhmut non c’è posto che non sia coperto di sangue

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Zelensky: “solo pochi civili” sono rimasti a Bakhmut, città sul fronte orientale ucraino, martoriata da mesi di aspri combattimenti
© Dimitar DILKOFF / AFP
– Volodymyr Zelensky

 

AGI –  “Solo pochi civili” sono rimasti a Bakhmut, città sul fronte orientale ucraino, martoriata da mesi di aspri combattimenti. Lo ha detto Volodymyr Zelensky.  “L’anno scorso vivevano lì 70.000 persone. Ora sono rimasti solo pochi civili”, ha  affermato il presidente ucraino su Facebook.

Dopo mesi di umilianti sconfitte, le forze russe stanno ora cercando di strappare a Kiev il controllo della regione orientale di Donetsk e Bakhmut è diventata l’epicentro dei combattimenti.
A Bakhmut, “non c’è luogo che non sia coperto di sangue. Non c’è ora in cui non risuoni il terribile ruggito dell’artiglieria. Tuttavia, Bakhmut è in piedi“.

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