È morto Arata Isozaki, l’architetto che progettò la torre Allianz di Milano

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Allievo di Kenzo Tange, vincitore del Pritzker Architecture Prize nel 2019, aveva 91 anni. Ha realizzato in Giappone la Kyoto Concert Hall, negli Stati Uniti l’ampliamento del Brooklyn Museum of Art di New York

di Francesca Venturi

©  Hitomi Sadasue / Yomiuri / The Yomiuri Shimbun via AFP
– Arata Isozaki

 

AGI – Il famoso architetto giapponese Arata Isozaki, autore di opere come il Museum of Contemporary Art di Los Angeles (Stati Uniti) e, in Italia, della Torre Allianz a Milano, oltre che vincitore del Pritzker Architecture Prize nel 2019, è morto a 91 anni. Isozaki ha realizzato opere in Giappone, come la Kyoto Concert Hall; negli Stati Uniti, tra cui l’ampliamento del Brooklyn Museum of Art di New York e l’edificio per uffici Team Disney di Orlando; e in diversi Paesi europei, soprattutto in Spagna, come il Palau Sant Jordi di Barcellona.

Tra gli altri edifici di rilievo da lui progettati figurano la Torre Allianz di Milano, il Museo Nazionale della Civiltà Egizia del Cairo e il National Convention Centre del Qatar. Nel 2019 è stato insignito del Premio Pritzker, considerato il Nobel per l’architettura, per il suo corpus di opere “che trascendono il quadro dell’architettura per sollevare questioni che superano epoche e confini”, secondo la giuria.
Muore architetto Arata Isozaki, progetto' torre Allianz Milano
© Miguel MEDINA / AFP

Per alcuni architetti è stato un visionario, che ha sempre affrontato il suo lavoro di architetto con un “profondo impegno per l’arte dello spazio”. Nato il 23 luglio 1931 a Oita, Kyushu (Giappone), si è laureato in architettura all’Università di Tokyo nel 1954. È stato allievo di Kenzo Tange e ha collaborato con il suo team fino al 1964, quando ha aperto il proprio studio nella capitale giapponese. Durante i dieci anni di collaborazione con Tange, ha potuto partecipare alla progettazione di diversi edifici, come la Prefettura di Kaguna a Takamatsu (1955-58), il Municipio di Imabani (1957-58) e il Piano regolatore di Tokyo (1959-1960).

Tra le sue prime opere in Giappone si ricordano l’edificio del Medical College (1959, a Oita) e la Biblioteca municipale (1962, a Kitakyushu). Inoltre, tra il 1981 e il 1986 ha costruito il Museum of Contemporary Art di Los Angeles. Nel 1983 partecipa al concorso internazionale per la costruzione del Palau de Sant Jordi a Barcellona, viene scelto e nel 1985 inizia la costruzione del padiglione olimpico, inaugurato nel 1990. Architetto, urbanista e teorico giapponese, per quest’opera ha ricevuto il Gran Premio FAD per l’architettura nel 1990.

Vincitore di premi internazionali, nel 1997 è stato insignito in Spagna della Gran Croce al Merito Civile dal governo spagnolo, consegnatagli dal presidente José Marìa Aznar durante una visita ufficiale in Giappone. È stato membro della Royal Academy of Arts, con sede a Londra, e ha ricevuto la medaglia d’oro del Royal Institute of British Architects. Isozaki ha sposato la scultrice Aiko Miyawaki, autrice delle sculture all’ingresso del Palau Sant Jordi, che simboleggiano un giardino di alberi.

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