Bolsonaro vola negli Usa ed evita il passaggio di consegne con Lula

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Per la prima volta dal 1985 un presidente brasiliano uscente decide di non cingere il suo successore con la fascia presidenziale. “Sono in volo, tornerò presto”, ha detto l’ex capo di Stato di estrema destra alla Cnn Brasil
Jair Bolsonaro

 

AGI – Il presidente brasiliano uscente, Jair Bolsonaro, ha lasciato il Brasile per gli Stati Uniti, due giorni prima della fine del suo mandato e dell’insediamento del suo successore di sinistra, Luiz Inacio Lula da Silva. Lo riferiscono diversi media brasiliani tra cui O Globo, cnn Brasil e Estadao. Bolsonaro, che non si è mai congratulato con Lula per la sua vittoria alle elezioni presidenziali, non dovrebbe quindi essere presente domenica alla cerimonia del passaggio di consegne.

La radio nazionale Rnr ha annunciato che il vicepresidente Hamilton Mourao funge da presidente e parlerà sabato sera. Dopo aver salutato i suoi sostenitori in diretta sui social media, ma senza parlare di una sua partenza, Bolsonaro è salito a bordo di un aereo dell’aeronautica militare intorno alle 14 ora locale, hanno riferito i media.

“Sono in volo, tornerò presto”, ha detto il capo di Stato di estrema destra alla Cnn Brasil. La segreteria generale della presidenza brasiliana ha autorizzato la partenza dal territorio di membri del personale preposto alla sicurezza del “futuro ex presidente” per un viaggio a Miami “dall’1 al 30 gennaio 2023”, si legge nella Gazzetta Ufficiale di venerdi’. Per la prima volta dal 1985 un presidente brasiliano uscente decide di non cingere il suo successore con la fascia presidenziale.

Salutando i suoi sostenitori, Bolsonaro ha parlato per la prima volta dalla sua sconfitta elettorale contro Lula, asciugandosi qualche lacrima. “Il mondo non smettera’ di girare il primo gennaio. Abbiamo un grande futuro davanti a noi”, ha assicurato. “Perdiamo le battaglie, ma non perdiamo la guerra“, ha aggiunto.

Bolsonaro ha parlato direttamente con i suoi fan che continuano ad accamparsi davanti alle caserme e davanti al quartier generale dell’esercito a Brasilia e in altre citta’ per chiedere l’intervento militare per impedire a Lula di assumere l’incarico. “Non avrei mai pensato di arrivare a tanto”, ha detto piangendo il presidente uscente, prima di dichiarare: “Almeno abbiamo ritardato di quattro anni il crollo del Brasile con questa ideologia di sinistra nefasta“.

“Ho dato il meglio di me stesso”, ha continuato Bolsonaro. Davanti alla sua residenza ufficiale nel Palazzo Alvorada, i manifestanti che hanno seguito la trasmissione in diretta hanno gridato “codardo!”, “vergogna!”. Il presidente uscente ha anche condannato per la prima volta un tentativo di attentato da parte di uno dei suoi sostenitori che ha piazzato un ordigno esplosivo in un’autocisterna vicino all’aeroporto di Brasilia per ‘creare il caos’ prima dell’insediamento di Lula.

“Nulla giustifica questo tentativo di terrorismo”, ha detto, senza però’ condannare gli accampamenti dei suoi sostenitori davanti al quartier generale dell’esercito, che rappresentano una minaccia per l’andamento dell’investitura per la quale è stata rafforzata la sicurezza.

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