Kim Jong-un ha scelto un nuovo ‘numero 2’

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Lo storico vice della Commissione Militare Centrale, Pak Jong Chon, è stato sostituito da Ri Yong Gil, al termine del sesto plenum del Comitato Centrale del Partito dei Lavoratori, guidato dal leader nord-coreano

di Eugenio Buzzetti

© Jung Yeon-je / AFP – Kim Jong-un

AGI – Cambio al vertice delle Forze Armate nord-coreane. Il numero 2 della Commissione Militare Centrale, Pak Jong Chon, è stato sostituito da Ri Yong Gil, al termine del sesto plenum del Comitato Centrale del Partito dei Lavoratori, guidato dal leader nord-coreano, Kim Jong-un. Ri è stato nominato vice presidente della Commissione, che ha a capo lo stesso Kim, secondo un comunicato ufficiale diffuso dai media nord-coreani al termine della riunione, nel quale non viene specificata la motivazione della sostituzione.

Pak è risultato assente dalle foto ufficiali, comprese quelle diffuse dopo la visita di Kim e altri alti funzionari al Palazzo del Sole di Kumsusan, che ospita le spoglie del nonno di Kim, Kim Il-sung, fondatore della Corea del Nord, e del padre, predecessore dello stesso Kim al vertice del potere, Kim Jong-il.

Con questa nuova nomina, Ri diventa il secondo ufficiale più alto in grado della Corea del Nord, dopo lo stesso Kim: la sua nomina coincide con l’ordine del leader nord-coreano di espandere in maniera “esponenziale” l’arsenale nucleare, tra cui lo sviluppo di un nuovo missile balistico intercontinentale (Icbm) per un “rapido contrattacco nucleare”, dopo un record di circa settanta lanci di missili, tra cui otto Icbm, nel corso del 2022.

Ri ha già ricoperto in passato posizioni di primo piano nella Difesa nord-coreana, tra cui quella di capo dello staff dell’esercito, e di ministro della Difesa. La rimozione di Pak giunge dopo un’ascesa del funzionario cominciata già nel 2015, e nominato generale a quattro stelle nel 2020, anno in cui fu anche promosso al Politburo, l’Ufficio Politico del Partito dei Lavoratori, guidato da Kim: recentemente, Pak era finito sotto i riflettori per le forti critiche alle esercitazioni militari congiunte di Corea del Sud e Stati Uniti, di cui la Corea del Nord, disse a novembre scorso, non puo’ piu’ “perdonare la scelleratezza militare e le provocazioni”.

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