Malasanita’: tutela e risarcimenti alle vittime

Diritti & Lavoro

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Oltre 300.00 i casi di malasanità denunciati in Italia ogni anno. Numeri ancora troppo alti che nell’ambiente medico/sanitario, non tendono a scendere, con danni pesanti, spesso irreversibili o   solo per i pazienti, ma anche per le famiglie. La malasanità, anche in era Covid, si presenta come fenomeno troppo diffuso a causa di errori commessi da medici o personale sanitario che potevano essere evitate. Avere giustizia e risarcimento, anche a distanza di tempo dal fatto avvenuto, è un diritto per tutte quelle vittime di malasanità che hanno subito il cosiddetto danno biologico, con lesioni, temporanee o permanenti, dell’integrità psicofisica della persona.

 Periplo Familiare – la prima associazione italiana per le vittime di malasanità – si occupa di tutti gli aspetti del percorso di richiesta del risarcimento (www.periplofamiliare.it).

“Il tema molto delicato e sempre attuale” – spiega l’avvocato Enrico Maria Caroli, consulente legale dell’Associazione – “richiede un’opportuna conoscenza nel dettaglio del fenomeno della malasanità in Italia e le tutele a disposizione di chi subisce un danno a causa di un errore medico”.

Casi di malasanità in Italia: quanti sono e come agire

“Se le cause pendenti instaurate ogni anno nei confronti delle strutture sanitarie pubbliche e private si confermano in oltre 300.00” – precisa il legale – “si contano un numero di circa 35.000 richieste annuali di risarcimento per danno biologico, con un costo per lo Stato che ammonta a circa 22,5 milioni di euro l’anno, il 15% della spesa sanitaria complessiva. Ciò significa che la malasanità ha un impatto anche sulla spesa pubblica, poiché il costo medio per sinistro risarcito ammonta a 96.831 €, in aumento del 4% secondo gli ultimi dati disponibili”.

I reparti in cui gli errori medici avvengono più frequentemente sono: Ortopedia e Traumatologia (il 20,3% dei casi), Chirurgia Generale (12,9%), il Pronto Soccorso (12,6%) e Ostetricia (10,9%).

Cosa può fare chi è vittima di malasanità?

“Rassicurare la vittima che ha subìto un errore sanitario” – afferma la Dott.ssa Francesca Piroso, Direttrice dell’Associazione – “è il primo passo. L’assistenza completa di un team di professionisti fidelizzati in ambito medico e giuridico inizia con ascolto e comprensione, poiché capita spesso che tali persone vengano lasciate sole ad affrontare una situazione di estrema gravità”.

Periplo Familiare offre una consulenza medico-legale gratuita per verificare se sussistono elementi di responsabilità, e in caso affermativo, procedere con indagini più approfondite e con un’eventuale perizia, se necessario, per poi iniziare una trattativa con il soggetto responsabile dell’errore o il suo assicuratore.

“La ricerca di una conciliazione fra le parti, per ottimizzare i tempi e far ottenere al cliente il giusto risarcimento grazie a un accordo bonario, senza dover andare in giudizio” sottolinea l’Avv. Caroli – “si conferma tra i punti di forza del nostro gruppo di professionisti.  Ma può capitare che la trattativa non vada a buon fine e si renda indispensabile l’azione giudiziaria”. 

L’equipe dell’Associazione, composta da avvocati e medici legali esperti nelle varie branche mediche, segue ogni fase del procedimento, supportando le vittime di malasanità per tutto il tempo necessario, fino all’ottenimento del risarcimento per i danni subiti.

Periplo Familiare ha un ulteriore tratto distintivo: è la prima associazione italiana ad essersi occupata di medical malpractice, ovvero della tutela legale delle vittime di errori medici.

Costituita nel 1992, l’associazione si è avvalsa da subito del contributo di illustri luminari del diritto sanitario, inoltre può vantare di aver avuto come Presidente onorario il celebre giudice Santi Licheri (noto per il programma televisivo Forum) successivamente sostituito dal professor Angelo Fiori, Professore Emerito dell’Istituto di Medicina Legale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore “A. Gemelli” di Roma.

Francesca Piroso (Direttrice di Periplo Familiare) – Formatasi all’interno dell’Associazione sin dalla sua costituzione, a partire dal 2002 assume la carica di Direttrice, svolgendo la funzione di coordinamento dei settori legale e medico legale. Nel corso dei vent’anni di attività ha trattato oltre 3.000 casi di malpratica medica, acquisendo competenza ed esperienza in tutte le principali branche sanitarie. È intervenuta in numerose assemblee e convegni in materia di responsabilità professionale medica.

Enrico Maria Caroli (Consulente legale di Periplo Familiare) – Nominato cultore della materia in diritto civile, con esperienze accademiche negli atenei italiani ed americani, si occupa della consulenza e assistenza stragiudiziale nel campo della responsabilità professionale medica. Autore di numerose pubblicazioni in tema di conciliazione ed arbitrato, collabora con importanti istituti specializzati nel conflict managment e nella risoluzione alternativa delle controversie.

www.periplofamiliare.it

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